Hollywood Ending
Hollywood Ending non è uno dei migliori parti creativi di Woody Allen, ma consente al regista newyorchese di raccontare una volta di più - e con particolare crudeltà - il mondo di Hollywood, quel mondo che di lì a qualche anno tornerà di nuovo a emarginarlo e infangarlo, in barba a tribunali e inchieste archiviate. Leggi tutto
Split
Secondo film realizzato con la Blumhouse Production, Split è un tesissimo thriller che ci riporta alla poetica originaria di Shyamalan, agli spazi chiusi, alle geometrie della scrittura e della messa in scena, a quel passato che credevamo perduto. Leggi tutto
Il caso Spotlight
Presentato alla Mostra di Venezia 2015, Il caso Spotlight è esattamente il film che ci si aspetta: cast di ottimi attori; puntuale e diligente nella messa in scena; preciso e solido nella scrittura, nel montaggio. Scorre liscio come l’olio e scivola via. Leggi tutto
Vanishing on 7th Street
La paura che scaturisce con forza, anche se non con continuità, da Vanishing on 7th Street è basica, irrazionale e arcaica. È il timore verso l’ignoto, l’immateriale, l’invisibile... Presentato al Torino Film Festival. Leggi tutto
Meek’s Cutoff
Girato in 4:3, Meek's Cutoff nega le suggestioni visive tipiche dei film di frontiera, l'esaltazione degli spazi, dell'orizzonte: il realismo della cineasta americana non contempla il formato panoramico, concentrandosi sui personaggi, sui carri, sulla carovana. Leggi tutto