Diamanti
A 65 anni Ferzan Özpetek firma la regia del suo quindicesimo lungometraggio e con Diamanti porta a termine la sua opera più ambiziosa, quella in cui la riflessione sul femminile raggiunge il suo acme, senza per questo schivare le trappole di un mélo barocco. Leggi tutto
La guerra del Tiburtino III
Con La guerra del Tiburtino III Luna Gualano torna sui temi portanti del suo approccio alla regia, vale a dire la messa in scena del genere – nel caso specifico il tema dell'invasione aliena – per affrontare una critica pungente ma mai troppo cattiva verso la società contemporanea. Leggi tutto
Io e Spotty
Cosimo Gomez torna alla regia con Io e Spotty, tenero e bizzarro racconto sentimentale dell'incontro tra una universitaria in crisi con gli esami e un ragazzo che la contatta per offrirle un lavoro come dogsitter di... Sé stesso. Una commedia sui generis, che guarda all'universo indie d'oltreoceano. Leggi tutto
Lockdown all’italiana
Primo film del solo Enrico Vanzina, che firma anche la regia oltre al soggetto, primo film sul lockdown, primo film fatto dopo il lockdown. Un instant movie nel perfetto stile Vanzina bros, che vuole seguire anche dal titolo, la tradizione della commedia all'italiana. Leggi tutto
Ma cosa ci dice il cervello
Commedia, action spionistico, revenge movie. Corale eppure costruito attorno a un'indiscussa mattatrice, Paola Cortellesi. Ma cosa ci dice il cervello di Riccardo Milani gioca tutte le sue carte, ma sono troppe. Leggi tutto
Natale a 5 stelle
Scritto da Enrico Vanzina e diretto da Marco Risi, Natale a 5 stelle riscopre la comicità applicata alla satira politica, per una pochade all'ungherese che - nel suo sogno di effimera ricchezza pentastellata - richiama consapevolmente la commedia dei telefoni bianchi. Solo su Netflix e non in sala. Leggi tutto
Benedetta follia
La sequenza centrale di Benedetta follia vede il Carlo Verdone di oggi preso in giro dallo specchio dal Carlo Verdone di venticinque anni prima; una metafora fin troppo facile di un cinema inerte, che non sa più uscire da schemi mentali usurati. Peccato. Leggi tutto
Pecore in erba
L'esordio alla regia di Alberto Caviglia vorrebbe costruire un paradossale mockumentary sulla questione dell'antisemitismo ma, complice una mano caotica nella gestione dei "documenti", fallisce ripetutamente il bersaglio. Un'occasione in parte sprecata. Leggi tutto