Pierre Salvadori torna alla regia con La Vénus électrique, mettendo in scena un brillante piano ordito in fase di scrittura da Rebecca Zlotowski e Robin Campiello. Film d'apertura fuori concorso del Festival di Cannes 2026. Leggi tutto
La grande girandola degli umani sentimenti coinvolge un giovane vedovo, una libraia, una pediatra, un coltivatore di ostriche, un paio di bambini in L’attachement di Carine Tardieu, che rimesta nei suoi ingredienti in cerca di emozioni, ma non propone nulla di nuovo. Leggi tutto
Ne I tre moschettieri – Milady tornano gli spadaccini più famosi della storia della letteratura, sempre sotto l'egida di Martin Bourboulon e sempre alle prese con gli intrighi di palazzo nella Francia di Luigi XIII. Con una produzione sontuosa il cinema transalpino presenta la propria ideale risposta ai supereroi d'oltreoceano. Leggi tutto
Satira sul consumismo compulsivo e le nuove forme di militanza e di attivismo ecologista, all’apparenza posizioni l’un contro l’altra armate ma molto più permeabili di quanto non possa sembrare, Un anno difficile della coppia di cineasti francesi Nakache-Toledano ha aperto la 41ma edizione del Torino Film Festival. Leggi tutto
Con Daaaaaali! il vulcanico Quentin Dupieux omaggia sia il genio del grande artista catalano che quello di Luis Buñuel, in una cavalcata surrealista che testimonia una volta di più la componente ludica dell'approccio al cinema del regista parigino. A Venezia 2023 nel fuori concorso. Leggi tutto
Presentata nel concorso internazionale del 76 Locarno Film Festival Yannick è la nuova opera di Quentin Dupieux, tutta ambientata su un palcoscenico teatrale, giocando su una rappresentazione interrotta da uno spettatore folle. Un’operina sottotono stavolta, che non sa cogliere gli spunti che quel materiale offrirebbe. Leggi tutto
Con I tre moschettieri - D'Artagnan Martin Bourboulon riporta in auge l'avventura di cappa e spada, ben maneggiando l'aggettivo "popolare": la prima parte delle avventure di Athos, Porthos, Aramis, e D'Artagnan al servizio del re di Francia si sviluppa in un tourbillon di situazioni, tra intrighi di palazzo e fiammeggianti innamoramenti. Leggi tutto
La vita è una danza è il quattordicesimo film da regista per il transalpino Cédric Klapisch, che porta sul palcoscenico del balletto alcuni dei temi cardine della sua poetica, a partire ovviamente dai casi della vita che costringono a rivedere le proprie certezze. Ben interpretato da Marion Barbeau. Leggi tutto








