Butterfly Jam
Al suo terzo lungometraggio il trentacinquenne russo Kantemir Balagov abbandona la madrepatria e va a girare nel New Jersey; il talento è fuori discussione, ma tra un rimando scorsesiano e un altro al James Gray degli esordi stavolta il lavoro colpisce meno in profondità. Leggi tutto
Rosebush Pruning
Rosebush Pruning di Karim Aïnouz un grande affresco dell'alta borghesia decadente e piena di vizi, un pamphlet contro patriarcato e capitalismo ispirandosi dichiaratamente nientemeno che a I pugni in tasca, e implicitamente a Lanthimos, Guadagnino e anche a Sirk. Leggi tutto
Jay Kelly
Contraltare dal cuore d’oro e dai piedi di balsa di Babylon, ma anche di pellicole ben più datate come il lancinante Il grande coltello di Aldrich, Jay Kelly di Noah Baumbach trasuda netflixismo da tutti i pori, cavalcando e glorificando l’aura da ultima star classica di George Clooney. Leggi tutto
The Lodge
Dopo Goodnight Mommy, con cui esordirono nel lungometraggio di finzione, Veronika Franz e Severin Fiala dirigono The Lodge, tornando una volta di più a ragionare sull'horror, e sulle dinamiche relazionali tra genitori e figli. Visto al Torino Film Festival e ora in sala. Leggi tutto
Under the Silver Lake
L'opera terza di David Robert Mitchell, Under the Silver Lake, è un ambizioso racconto di ricerca e perdizione losangeline; sulle tracce di una ragazza, ma forse del senso stesso della cultura pop. Debordante e slabbrato, nonostante alcune idee piuttosto interessanti. In concorso a Cannes. Leggi tutto
La casa di Jack
La casa di Jack era il film-scandalo di Cannes già al momento del suo annuncio in selezione; lo era per il tema che affronta, lo era per il ritorno di Lars Von Trier sul "luogo del delitto" a sette anni di distanza da Melancholia. Colto, arguto, crudele, spietato e in grado una volta di più di scandagliare l'animo umano. Leggi tutto
La truffa dei Logan
Riflessione sugli strumenti del cinema e il loro inesauribile potere, La truffa dei Logan di Steven Soderbergh è un heist-movie rocambolesco e sfrenato. Alla Festa del Cinema di Roma. Leggi tutto
American Honey
In concorso a Cannes 2016, American Honey è una pellicola visceralmente indie. Un Bildungsroman contemporaneo cadenzato da una playlist in riproduzione continua, da un girovagare apparentemente senza meta, da una circolarità sottilmente disperata. Leggi tutto