La valle dei sorrisi è la nuova ricognizione del trentaduenne Paolo Strippoli nei territori dell'horror, sospinto - come già in Piove - dal desiderio di riflettere sul trauma, la depressione, il dolore, e le profondità più oscure dell'animo umano. Leggi tutto
A quattro anni dall'ottimo esordio Altri cannibali il feltrino Francesco Sossai torna alla regia di un lungometraggio con Le città di pianura, rinverdendo la sua galleria di sconfitti dalla vita, e ancor più dalla società. Nel concorso di Un certain regard al Festival di Cannes. Leggi tutto
Berlinguer – La grande ambizione si profila come una (indubbiamente) importante prima volta per il cinema italiano, quella di un film biografico di finzione dedicato al segretario del PCI Enrico Berlinguer. Lodevoli intenzioni, realizzazione non sempre al passo. Leggi tutto
Non un adattamento, bensì un'ispirazione, proveniente dal romanzo ultimo di Flaubert, segna l'esordio registico di Giuseppe Battiston Io vivo altrove!. Il viaggio di due uomini verso la propria rinascita sembra procedere in parallelo con il tentativo – non pienamente riuscito – di cambiare rotta alla tipica commedia all'italiana. Leggi tutto
Diabolik torna al cinema a cinquantatré anni di distanza dai colori e dalle architetture avant-pop di Mario Bava. Lo fa attraverso la regia dei fratelli Manetti, che tornano all'asciuttezza del fumetto firmando un'opera completamente fuori dal tempo, distante da qualsiasi ritmo contemporaneo. Leggi tutto
Cavalcando l’improvvisa popolarità mediatica di Ilaria Capua e ispirandosi a un suo libro autobiografico, Trafficante di virus di Costanza Quatriglio propone una piatta agiografia dai toni molto convenzionali, dove i conflitti sono ridotti al massimo grado della semplificazione. Leggi tutto
Racconto di una Venezia pandemica preoccupata di riacciuffare il prima possibile i propri turisti scomparsi dai radar, Welcome Venice di Andrea Segre è un dramma familiare che sfiora la tragedia per esaltare poi il coraggio di vivere. Leggi tutto
A quattro anni di distanza dal disastroso Fuga da Reuma Park tornano al cinema Aldo, Giovanni e Giacomo. In un'evidente ricerca del tempo perduto ritrovano la collaborazione con Massimo Venier e firmano, un po' a sorpresa, una delle loro opere più convincenti, sia nella scrittura che nella confezione. Leggi tutto









