Limoni a Varsavia
Due cugini italiani che da anni si fingono fratelli gestiscono un ristorante a Varsavia e, quando la concorrenza mette in crisi il locale, tornano in Italia alla ricerca di grandi chef capaci di rilanciarlo. Bruno Colella costruisce una riuscita commedia on the road. Leggi tutto
Anna
Dopo più di cinquant’anni di onorato servizio da attrice, Monica Guerritore esordisce alla regia con Anna, che partecipa alla Festa del Cinema di Roma 2025 nella sezione Grand Public e tenta di raccontare una notte nella vita di Anna Magnani. Leggi tutto
Gli occhi degli altri
A quattro anni dal più che deludente Non mi uccidere, il quarto regista a portar cucito in petto il blasone De Sica, Andrea, torna a convincere e confermare quelle belle speranze suggerite dal suo esordio con il nuovo Gli occhi degli altri. In concorso a Roma 2025. Leggi tutto
L’orto americano
Pupi Avati firma con L'orto americano il suo quarantatreesimo lungometraggio cinematografico, e torna a guardare in direzione del cosiddetto "gotico padano": un film dell'orrore, dunque, che si muove in una dimensione ottundente, lirica e onirica. Leggi tutto
Il complottista
Il complottista segna l'esordio al lungometraggio per Valerio Ferrara, che per l'occasione riprende il suo corto Il barbiere complottista, visto e premiato alla Cinéfondation a Cannes nel 2022. In Alice nella città a Roma 2024. Leggi tutto
Iddu
Concentrandosi su una fase della latitanza del boss Matteo Messina Denaro e sulla sua corrispondenza con il padrino di battesimo Catello, Grassadonia e Piazza in Iddu alternano equamente scene con i due protagonisti Germano e Servillo. Leggi tutto
Volare
Sembra partire bene Volare, esordio alla regia di Margherita Buy, ma il fiato è corto e ben presto il film va ad arenarsi nelle secche del macchiettismo da fiction televisiva, nel momento in cui subentra il gruppo degli aviofobici, con tanto di critico cinematografico livoroso. Alla Festa del Cinema di Roma nella sezione Grand Public. Leggi tutto
Laggiù qualcuno mi ama
Con Laggiù qualcuno mi ama Mario Martone, dopo aver portato in scena Scarpetta ed Eduardo, si confronta con un'altra figura fondamentale della rappresentazione partenopea, quel Massimo Troisi che nel 2023 avrebbe compiuto settant'anni. Leggi tutto