Lo spietato
Raccontando in modo basicamente coreografico e senza drammaturgia ascesa e caduta di un criminale calabrese a Milano, Renato De Maria in Lo spietato scimmiotta maldestramente lo Scorsese di Quei bravi ragazzi. Leggi tutto
Brutti e cattivi
Brutti e cattivi è l'esempio paradigmatico di un cinema che si adegua alle supposte necessità del genere senza produrre mai uno scarto estetico, o di senso, che ne giustifichi l'esistenza. Cosimo Gomez firma un elogio solo di superficie al cattivo gusto. Leggi tutto
L’accabadora
L'accabadora, che raggiunge le sale a due anni di distanza dalla sua realizzazione, segna il ritorno alla regia del sardo Enrico Pau a quasi dieci anni dal precedente Jimmy della collina. Un racconto ambizioso che cerca di tracciare un percorso nell'elaborazione del lutto. Leggi tutto
Non è un paese per giovani
Giovanni Veronesi in Non è un paese per giovani racconta la Generazione X del Bel Paese spostando però l’asse portante della narrazione a Cuba, per aderire al proposito di parlare dell’esodo dei giovani italiani all’estero. Leggi tutto
La ragazza del mondo
Con La ragazza del mondo, l’esordiente Marco Danieli costruisce un racconto di formazione e presa di coscienza sullo sfondo di una realtà controversa come quella dei Testimoni di Geova: ma il tutto è gravato da pesanti incertezze narrative e da una regia anonima. Leggi tutto
Salvo
Il film d'esordio di Fabio Grassadonia e Antonio Piazza è ricco di spunti tutt'altro che banali, ma incapace di incanalarli in un discorso narrativo ed estetico coerente e maturo. Leggi tutto