La valle dei sorrisi
La valle dei sorrisi è la nuova ricognizione del trentaduenne Paolo Strippoli nei territori dell'horror, sospinto - come già in Piove - dal desiderio di riflettere sul trauma, la depressione, il dolore, e le profondità più oscure dell'animo umano. Leggi tutto
Le città di pianura
A quattro anni dall'ottimo esordio Altri cannibali il feltrino Francesco Sossai torna alla regia di un lungometraggio con Le città di pianura, rinverdendo la sua galleria di sconfitti dalla vita, e ancor più dalla società. Nel concorso di Un certain regard al Festival di Cannes. Leggi tutto
Il Nibbio
Nell’affrontare la storia vera di un uomo che ha sacrificato la propria vita per salvarne un’altra, Il Nibbio di Alessandro Tonda si configura come abile film di genere senza mai farsi d’inchiesta, preferendo il ritratto nazional-popolare di un uomo, la commemorazione un eroe. Leggi tutto
Con la grazia di un dio
Alle Giornate degli Autori, nella sezione Notti Veneziane, sbarca l'esordio alla regia di Alessandro Roia Con la grazia di un dio. Un nuovo noir tutto italiano, ambientato tra i caruggi genovesi: labirinti, pericoli, memoria e detection sono al centro di un intreccio scarno e magari risaputo ma non privo di sussulti e sorprese. Leggi tutto
Delta
Il delta del Po è l'affascinante sfondo su cui si stagliano le vicende dei protagonisti del nuovo film di Michele Vannucci, a sei anni di distanza dall'esordio Il più grande sogno; peccato che il regista non sembri amalgamare sguardo antropologico e motivazioni del thriller. Leggi tutto
Un bacio
Con Un bacio, suo terzo film da regista, Ivan Cotroneo vira decisamente verso il teen-movie rischiando a più riprese sul piano della credibilità e su quello della volontà pedagogica, ma riuscendo comunque a tenere le fila grazie alla discreta solidità della scrittura. Leggi tutto
Italian Gangsters
Torna in Orizzonti Renato De Maria con Italian Gangsters, rievocazione delle vicende di sei criminali della nostra storia. Nuova contaminazione oltre le delimitazioni dei generi, ma il lavoro tra ricostruzione attoriale e materiali d'archivio è pretestuoso e poco significativo, e non si tramuta mai in discorso. Leggi tutto