Mortacci
Sergio Citti è stato il cantore più sardonico e surreale dei vizi e delle ben poche virtù dell'italica gente, e Mortacci in tal senso appare quasi una summa del suo pensiero: il trapasso non prevede infatti alcuna redenzione, né nessun sollievo dalla pena dell'esistere. Con un cast come al solito corale e schizofrenico. Leggi tutto
Se mi vuoi bene
Rispetto al suo ritorno sulle scene post- scandalo molestie con Modalità aereo, dove gli elementi autobiografici apparivano gustosamente rielaborati, Fausto Brizzi con Se mi vuoi bene realizza un film nato già vecchio e messo insieme senza le necessarie cure. Leggi tutto
Il grande spirito
Le fantasie western e lo sfondo delle ciminiere dell'Ilva non riescono a redimere Il grande spirito di Sergio Rubini, sorta di kammerspiel a due voci su una terrazza, privo però del necessario supporto di dialoghi sensati. Leggi tutto
Moschettieri del re
Giovanni Veronesi fa suoi in Moschettieri del re i romanzi di Alexandre Dumas rileggendoli in una chiave nazionalpopolare che vorrebbe guardare dalle parti di Monicelli ma non sa sollevarsi di molto sopra la pochade più trita e prevedibile. Leggi tutto
Non è un paese per giovani
Giovanni Veronesi in Non è un paese per giovani racconta la Generazione X del Bel Paese spostando però l’asse portante della narrazione a Cuba, per aderire al proposito di parlare dell’esodo dei giovani italiani all’estero. Leggi tutto
Dobbiamo parlare
Più che a un kammerspiel, Dobbiamo parlare di Sergio Rubini ci riporta al classico due camere e cucina: quattro personaggi che discutono di problemi sentimentali, urlano, strepitano e fanno qualche riflessione qualunquista sulla politica e sull'Italia di oggi. Alla decima edizione della Festa del Cinema di Roma. Leggi tutto
Road 47
Giunto in sala a ridosso delle celebrazioni per il 25 aprile, Road 47 è un insolito esempio di cinema bellico, dalla vocazione anti-spettacolare, che racconta il contributo delle truppe brasiliane alla Liberazione nell'inverno del '44/'45. Leggi tutto
La stazione
Per General Video e CG torna in dvd La stazione, esordio alla regia di Sergio Rubini, anche protagonista accanto a Margherita Buy ed Ennio Fantastichini. Un'originale commistione di generi per un cinema italiano agli albori della ripresa. Da riscoprire. Leggi tutto