Giovanni Veronesi in Non è un paese per giovani racconta la Generazione X del Bel Paese spostando però l’asse portante della narrazione a Cuba, per aderire al proposito di parlare dell’esodo dei giovani italiani all’estero. Leggi tutto
Più che a un kammerspiel, Dobbiamo parlare di Sergio Rubini ci riporta al classico due camere e cucina: quattro personaggi che discutono di problemi sentimentali, urlano, strepitano e fanno qualche riflessione qualunquista sulla politica e sull'Italia di oggi. Alla decima edizione della Festa del Cinema di Roma. Leggi tutto
Giunto in sala a ridosso delle celebrazioni per il 25 aprile, Road 47 è un insolito esempio di cinema bellico, dalla vocazione anti-spettacolare, che racconta il contributo delle truppe brasiliane alla Liberazione nell'inverno del '44/'45. Leggi tutto
Per General Video e CG torna in dvd La stazione, esordio alla regia di Sergio Rubini, anche protagonista accanto a Margherita Buy ed Ennio Fantastichini. Un'originale commistione di generi per un cinema italiano agli albori della ripresa. Da riscoprire. Leggi tutto
In dvd per Mustang Entertainment e CG Del perduto amore, significativa testimonianza di un rinnovato metodo popolare italiano in via di definirsi negli anni Novanta. Protagonista Giovanna Mezzogiorno, al suo secondo film. Leggi tutto
Ancora in cerca di rendere accettabile l'indigesto, Manfredonia fa una commedia sulla mafia dopo averne fatta una sulla malattia mentale con Si può fare. Leggi tutto
Disastroso il nuovo film di Veronesi, ambizioso ma incapace di farsi affresco storico a causa di un affastellamento episodico di gag a sé stanti. Leggi tutto
Confrontandosi con un testo come Heaven Can Wait di Harry Segall, Sergio Rubini con Mi rifaccio vivo prova a testare il terreno di una commedia non banale, capace di riflettere sulla crisi. Ma il risultato è confuso. Leggi tutto








