L’assassino
A trentadue anni Elio Petri esordisce alla regia con L'assassino, che partendo da suggestioni kafkiane arriva a tracciare con lucida spietatezza il ritratto di una giovane borghesia italiana corrotta dal cinismo, dal potere, cui si contrappone un ordine poliziesco ancora fascista, e altrettanto ferale. Leggi tutto