Dolceroma
Dolceroma è il primo film diretto "in solitaria" da Fabio Resinaro. Un'opera barocca che gioca col cinema, il suo immaginario, e allo stesso tempo traccia uno spietato resoconto dell'industria italiana. Con un luciferino Luca Barbareschi a cannibalizzare (Deodato docet) la scena. Leggi tutto
Fabrizio De André – Principe Libero
Fabrizio De André - Principe Libero arriva in sala per due giorni per poi approdare sul piccolo schermo; un biopic che non approfondisce particolarmente il lato artistico del cantautore genovese, ma allo stesso tempo è rispettoso e dignitoso, grazie anche all'ottima interpretazione di Luca Marinelli. Leggi tutto
Una questione privata
Una questione privata è l'adattamento che i fratelli Taviani hanno tratto dal romanzo di Beppe Fenoglio; i fratelli pisani dimostrano (nonostante una prima parte più stanca nella scrittura e nell'estetica) di saper ancora raccontare la guerra, le sue pulsioni intimi e universali, i tremori dell'umanità. Leggi tutto
Il permesso – 48 ore fuori
Claudio Amendola, alla seconda regia dopo La mossa del pinguino, firma un noir canonico ma non privo di una propria sincerità, anche se troppo debitore di esempi recenti come Suburra. Insieme a lui nel cast anche Luca Argentero, Valentina Bellè e Giacomo Ferrara. Leggi tutto
La vita oscena
Trasposizione dell'omonimo romanzo autobiografico di Aldo Nove, La vita oscena di Renato De Maria è un film squilibrato e irregolare, antipatico e poco riuscito, ma vivo e pulsante, entusiasta. Un alieno nel cinema italiano attuale. Presentato in Orizzonti al Festival di Venezia. Leggi tutto