Corro da te
Dopo i fasti al botteghino dei due capitoli di Come un gatto in tangenziale e Ma cosa ci dice il cervello, Riccardo Milani con Corro da te opta per il remake, firmando quasi una copia carbone del francese Tutti in piedi: una commedia sentimentale che fra alti e bassi sa barcamenarsi tra varie derive Leggi tutto
Diabolik
Diabolik torna al cinema a cinquantatré anni di distanza dai colori e dalle architetture avant-pop di Mario Bava. Lo fa attraverso la regia dei fratelli Manetti, che tornano all'asciuttezza del fumetto firmando un'opera completamente fuori dal tempo, distante da qualsiasi ritmo contemporaneo. Leggi tutto
L’Arminuta
Con L'Arminuta, sua opera terza, Giuseppe Bonito torna a mettere in scena le dinamiche familiari e i rapporti intergenerazionali. Lo fa prendendo l'aire dal romanzo di Donatella Di Pietrantonio e concentrando l'attenzione su una tredicenne che nel 1975 scopre di non appartenere alla famiglia in cui è cresciuta. Leggi tutto
Il ladro di giorni
Esile racconto di formazione on the road con rapporto padre figlio condito da piccola criminalità pugliese, Il ladro di giorni di Guido Lombardi è un film vacuo che poggia tutto sull'alchimia tra i due protagonisti. Alla Festa del Cinema di Roma 2019. Leggi tutto
Nome di donna
Marco Tullio Giordana torna alla regia a sei anni di distanza da Romanzo di una strage con Nome di donna, che si inserisce all'interno delle riflessioni sul ruolo della donna nella società contemporanea e sull'abuso di potere da parte del maschile. Peccato che al di là del tema non ci sia nulla, né a livello di scrittura né tantomeno di messa in scena. Leggi tutto
Per una rosa
Presentato fuori concorso al Locarno Festival il cortometraggio Per una rosa di Marco Bellocchio, ancora un saggio finale di un workshop tenuto dal regista nell'ambito dell'iniziativa Farecinema. Leggi tutto
Mia madre
Nanni Moretti torna a raccontare, una volta di più, la dispersione del senso, l'incapacità di leggere il mondo in cui si vive, l'ossessione di un controllo privo di struttura. Mia madre è un film sul linguaggio, e sull'impossibilità di condividerlo con gli altri. Leggi tutto