I figli degli altri
I figli degli altri, quinto lungometraggio da regista per Rebecca Zlotowski, è un racconto semplice, diretto, che ragiona sulle relazioni sentimentali e sul desiderio di maternità senza un particolare armamentario cinematografico ma con dignità. In concorso alla Mostra di Venezia. Leggi tutto
La doppia vita di Madeleine Collins
Con La doppia vita di Madeleine Collins il cinquantenne regista francese Antoine Barraud firma un'indagine psicologica in odor d'Hitchcock, in un thriller che si dipana alla ricerca della verità, che è anche ricerca di un senso della (propria) vita. Splendida protagonista è Virginie Efira. Leggi tutto
Benedetta
L'atteso ritorno alla regia di Paul Verhoeven, Benedetta, è un beffardo studio sulla fede come atto di rappresentazione e idolatria, e sulla vita come perpetuo mercimonio e punto d'incontro tra desiderio e calcolo. In concorso a Cannes. Leggi tutto
Sibyl – Labirinti di donna
Con Sibyl, in concorso a Cannes 2019, Justine Triet certifica già la crisi del suo cinema, dopo l'eccellente esordio con La bataille de Solférino e dopo il mezzo falso di Tutti gli uomini di Victoria. Leggi tutto
7 uomini a mollo
Commedia convenzionale solo a tratti divertente, 7 uomini a mollo di Gilles Lellouche, punta tutto sul semplice e un po' banale inserimento del suo cast stellare in una situazione bizzarra. Fuori concorso a Cannes 2018. Leggi tutto
Elle
La borghesia cattolica e il suo ineludibile sadomasochismo sono al centro di Elle di Paul Verhoeven, thriller-commedia spietata e spassosissima presentata in concorso a Cannes 2016. Leggi tutto
Tutti gli uomini di Victoria
Secondo lungometraggio di Justine Triet, già autrice di La bataille de Solférino, Tutti gli uomini di Victoria è un film meno riuscito del precedente, in cerca di una - impossibile - classicità prendendo a modello la commedia americana. Film d'apertura della Semaine de la Critique. Leggi tutto
In solitario
Adrenalina, tempeste, immagini e scenari mozzafiato, ma tanta retorica in questa odissea oceanica diretta da Christophe Offenstein e interpretata da François Cluzet. In concorso ad Alice nella città 2013. Leggi tutto