DAU. Natasha
Molti sono stati i mugugni al termine della proiezione per la stampa di DAU. Natasha, in concorso alla Berlinale. Mugugni inevitabili, probabilmente, perché Ilya Khrzhanovskiy e Jekaterina Oertel hanno messo in scena un'opera conscia del suo essere ostica, respingente, persino fastidiosa. Leggi tutto