San Damiano nasce come gesto di prossimità e insieme di resistenza: un'opera che si costruisce fuori dai circuiti consueti e che, nelle sue molteplici fasi, ha conquistato spazio e occhi con una tenacia che ricorda quella dei soggetti che racconta. Leggi tutto
Dopo la presentazione in concorso al Festival di Locarno arriva in sala Rossosperanza, secondo lungometraggio per Annarita Zambrano; dopo il deludente e problematico Dopo la guerra la regista romana sorprende con un racconto che traccia una radiografia della classe dominante italiana. Leggi tutto
Come prima, racconto di due fratelli che si ritrovano dopo quasi vent'anni nell'estate del 1957, nasce dall'omonima graphic novel di Alfred: il passaggio dal disegno alla ripresa cinematografica si dimostra però difficoltoso, sia per una narrazione fin troppo semplice sia per la regia di Tommy Weber, non molto ispirata. Leggi tutto
Seconda regia di Paolo Virzì dopo La bella vita, Ferie d'agosto infila nel racconto vacanziero le scaramucce corali familiari, integrandole all'era del berlusconismo. Paradossalmente quello che all'epoca poteva apparire come un bozzettismo, oggi assume una sfumatura assai più interessante. Leggi tutto
Con Tutto quello che vuoi, presentato al Bif&st 2017, Francesco Bruni torna alla commedia generazionale e, seppur all'interno di schemi consolidati, riesce a divertire ed emozionare. Leggi tutto
L'esordio alla regia di Enzo Monteleone, già sceneggiatore per Gabriele Salvatores e Carlo Mazzacurati, è un divertente mockumentary che ruota attorno alla vita di Alessandro Haber, trasformato (ma non troppo) in Antonio Hutter... Leggi tutto
Paolo Virzì torna alla regia raccontando un'amicizia tra donne, diverse per estrazione sociale ma legate dall'incapacità di relazionarsi con il mondo che le circonda. Alla Quinzaine des réalisateurs di Cannes e in sala dal 17 maggio. Leggi tutto
Celestini torna a Venezia con Viva la sposa, secondo lungometraggio di finzione presentato alle Giornate degli Autori. Un film che cerca di raccontare troppo e che cala forzatamente nel Quadraro gentrificato personaggi cittiani e pasoliniani. Leggi tutto








