Il materiale emotivo
Sergio Castellitto, insieme alla sodale e compagna Margaret Mazzantini, prende una sceneggiatura firmata vent'anni fa da Ettore e Silvia Scola insieme a Furio Scarpelli e la trasforma in una riflessione un po' stantia sul distacco dalla vita, l'isolamento volontario, l'incapacità di aprirsi al mondo. Leggi tutto
Cosa fai a Capodanno?
Esordio alla regia di Filippo Bologna, tra gli sceneggiatori di Perfetti sconosciuti, Cosa fai a Capodanno? tenta la carta della commedia noir d'atmosfera natalizia - e dunque fuori stagione - ponendosi ambizioni smisurate (con echi perfino tarantiniani), ma facendo i conti con l'amarissima realtà di un film sconclusionato. Leggi tutto
Sulla mia pelle
Sulla mia pelle di Alessio Cremonini mette in scena con efficacia il dramma della morte di Stefano Cucchi, adottando un punto di vista più umanista che politico. In concorso in Orizzonti a Venezia 75. Leggi tutto
Fortunata
Presentato a Cannes, Fortunata cerca di essere un romanzo popolare, di immergersi nella sofferta quotidianità di una giovane madre, una parrucchiera che lotta in un quartiere periferico, multietnico. Cinema colorato, urlato, con sprazzi di vita, ma artificioso e dallo sguardo pigro... Leggi tutto
Nessuno si salva da solo
Con il suo quinto film da regista, Nessuno si salva da solo, Sergio Castellitto continua a perseguire un cinema esuberante, eccessivo e fuori controllo, al servizio di storie improntate a un innocuo e stucchevole sentimentalismo, con risultati stavolta forse ancora più incerti che in passato. Leggi tutto
Un giorno speciale
Francesca Comencini trae Un giorno speciale dal romanzo Il cielo con un dito di Claudio Bigagli, ma al di là dell'idea di partenza non riesce a scavare in profondità per trarre qualcosa di realmente concreto dai suoi protagonisti. Leggi tutto