Ancora un ritratto femminile messo in scena da Kornél Mundruczó nella sua nuova opera At the Sea, che racconta di Laura, una donna facente parte della società dello spettacolo, uscita da un percorso di disintossicazione alcolica, nel suo reinserimento famigliare. Leggi tutto
Rosebush Pruning di Karim Aïnouz un grande affresco dell'alta borghesia decadente e piena di vizi, un pamphlet contro patriarcato e capitalismo ispirandosi dichiaratamente nientemeno che a I pugni in tasca, e implicitamente a Lanthimos, Guadagnino e anche a Sirk. Leggi tutto
Più europeo degli europei, già attore per Haneke, Lars von Trier, Bonello, Östlund e Assayas, Corbet mette mano a suo modo a La fonte meravigliosa di Ayn Rand, romanzo già portato sul grande schermo da King Vidor, e ci immerge in un viaggio oscuro attraverso la seconda metà del Secolo breve. Leggi tutto
Al suo nono lungometraggio Kornél Mundruczó sembra finalmente raggiungere la maturità espressiva: Quel giorno tu sarai, scritto insieme alla fedele sodale Kata Wéber, è una riflessione sul concetto di identità suddivisa in tre segmenti, ognuno svolto interamente in piano sequenza. Leggi tutto
Con cura filologica, gusto pittorico e con una delicatezza perfino eccessiva, Mona Fastvold si immerge nel microcosmo soffocante di Abigail e Tallie, ne sonda silenzi e pensieri, segreti e pulsioni. The World to Come è stato presentato in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia 2020. Leggi tutto
Primo film in lingua inglese per l'ungherese Kornél Mundruczó, Pieces of a Woman, in concorso a Venezia 77, non cade nelle solite schizofrenie cui il regista ci aveva abituato con opere come White God, quanto piuttosto in una messinscena flemmatica e sin troppo classicheggiante, vicina all'inerzia. Leggi tutto
Opera prima dell'attore statunitense Brady Corbet, ambiziosa e insolita, a tratti straniante, L'infanzia di un capo (The Childhood of a Leader) approda nelle sale italiane due anni dopo la presentazione a Venezia. Leggi tutto
Girato come se fosse Il figlio di Saul innestato da Michael Bay, Una luna chiamata Europa (Jupiter's Moon) di Kornél Mundruczó, nel voler raccontare la crisi del Vecchio Continente, colleziona una impressionante serie di schizofrenie. Leggi tutto








