Il mio vicino Adolf
Dopo essere stato presentato al Festival di Locarno lo scorso agosto raggiunge le sale italiane Il mio vicino Adolf, commedia tinteggiata di dramma con cui Leon Prudovsky si riallaccia a un interrogativo già affrontato nel corso della storia del cinema: e se Hitler non si fosse suicidato nel bunker? Leggi tutto
Il favoloso mondo di Amélie
Il favoloso mondo di Amélie compie venti anni, un lasso di tempo che permette oramai una giusta collocazione per il film di Jean-Pierre Jeunet che fece sfracelli al botteghino a ridosso del collasso delle democrazie occidentali dopo l'11 settembre. Leggi tutto
Anna’s War
Presentato nella sezione Voices dell'International Film Festival Rotterdam il nuovo lavoro di Aleksei Fedorchenko, Anna's War, una storia di sopravvivenza di un'altra Anna Frank durante l'occupazione nazista. Opera che conferma lo straordinario talento visivo del regista russo. Leggi tutto
Sognare è vivere
Giunto sugli schermi italiani con due anni di ritardo, Sognare è vivere è per Natalie Portman un esordio non privo di ambizioni, ma gravato da evidenti squilibri narrativi. Leggi tutto
Neruda
Pablo Larraín si conferma uno dei più grandi registi in attività, trasformando un biopic sul poeta e senatore Neruda in una riflessione sul potere, sull'arte, sulla scrittura della vita propria e altrui. Alla Quinzaine des réalisateurs 2016. Leggi tutto
Zaytoun
Grazie a una messa in scena potente e curata e alternando con una certa abilità il registro drammatico e quello farsesco, Eran Riklis si conferma in Zaytoun regista capace di empatizzare coi propri personaggi, in particolare le vittime. Leggi tutto
La chiave di Sara
È un film diseguale La chiave di Sara: sincero nella propria invettiva contro le discriminazioni ma, in fin dei conti, senza troppo da dire sull'argomento. Brava comunque Kristin Scott-Thomas, oramai adottata dalla Francia e completamente a proprio agio nel doppio ruolo linguistico. Leggi tutto