Non cadrà più la neve
Małgorzata Szumowska approda per la prima volta alla Mostra di Venezia, e in concorso, con Non cadrà più la neve, metafora politica sul dirupo che attende l'economia - e la morale - polacca che ha diretto insieme al fedele sodale Michał Englert, suo storico co-sceneggiatore e direttore della fotografia. Leggi tutto
Quo Vadis, Aida?
Quo Vadis, Aida?, il nuovo film diretto da Jasmila Žbanic, ricostruisce la terribile strage che l'esercito serbo compì a Srebrenica, sottolineando l'ignavia dei Caschi Blu dell'ONU, che opposero ben poca resistenza alle volontà di Ratko Mladić. Leggi tutto
Werewolf
Costruito a partire da un’interessante idea dai contorni orrorifici – otto bambini denutriti, sopravvissuti a un campo di prigionia nazista, vengono assediati in una villa abbandonata da dei cani, a loro volta affamati – Werewolf di Adrian Panek finisce però per non osare abbastanza. In concorso al Polish Film Festival di Gdynia. Leggi tutto
Fuga
Thriller dell'anima fondato sull'ambiguità e la doppiezza, Fuga di Agnieszka Smoczyńska si avvia su buone premesse narrative e una spiccata cura formale, approdando però a esiti piuttosto prevedibili. Alla Semaine de la Critique. Leggi tutto
Cold War
Girato con eleganza impeccabile, in formato 4:3 e splendidamente fotografato, Cold War di Pawel Pawlikowski si apre con un excursus su quel che resta del folclore nella Polonia post-bellica, per trasformarsi poi in una sorta di Giulietta e Romeo ai tempi della cortina di ferro. In concorso a Cannes. Leggi tutto
Hostages
Il tentato dirottamento di un aereo in Georgia nel 1983, attraverso il quale sette giovani dell'élite del paese tentarono la fuga in Occidente, viene raccontato in Hostages in modo desolatamente maldestro. Alla Festa del Cinema di Roma. Leggi tutto
Ida
Per il suo quinto lungometraggio, Pawel Pawlikowski mette in scena un dramma intimo capace di farsi metafora, senza troppe forzature, della difficile condizione della Polonia post bellica. Leggi tutto
My Flesh My Blood
Tra il dramma e la commedia sentimentale, My Flesh My Blood di Marcin Wrona paga una sceneggiatura non perfetta, ma si salva grazie a una regia matura e al contributo degli interpreti. Al Festival del Film di Roma, nella sezione L'Altro Cinema/Extra. Leggi tutto