The Fabelmans
Attingendo alle proprie memorie infantili e adolescenziali Steven Spielberg con The Fabelmans ordisce un romanzo di formazione non basato sulla cinefilia in senso stretto, ma sul ruolo che il cinema ha avuto nel Novecento, diventando l'unico linguaggio non verbale davvero universale. Leggi tutto
West Side Story
Steven Spielberg torna a West Side Story, il musical di Leonard Bernstein, Arthur Laurents e Stephen Sondheim, a sessant'anni di distanza dal clamoroso successo dell'adattamento cinematografico di Jerome Robbins e Robert Wise che sbancò la stagione hollywoodiana dei premi con ben 10 Oscar. Leggi tutto
Always – Per sempre
In Always Steven Spielberg firma il remake di un film che ha molto amato, Joe il pilota di Victor Fleming. Always è però un film spielberghiano fino al midollo, elegia del volo come metafora della libertà, quella libertà vissuta in pieno solo quando si è in grado di rinunciarvi per uno scopo superiore. Leggi tutto
Salvate il soldato Ryan
In Salvate il soldato Ryan alla retorica del racconto Steven Spielberg risponde con un'antiretorica dello sguardo che prova a dialettizzare la Storia. L'eroismo e la dedizione di Tom Hanks si trovano a fronteggiare due magniloquenti sequenze di guerra, dove a dominare è solo il caos, e la morte. Leggi tutto
La guerra dei mondi
Steven Spielberg rilegge con La guerra dei mondi il classico della fantascienza di H.G. Wells, raccontando l'apocalisse dell'umanità, il crollo inevitabile del mondo moderno, il rapporto con l'alieno come qualcosa di tragico. Insieme a Minority Report il più dichiaratamente politico dei suoi blockbuster. Leggi tutto
Il colore viola
Con Il colore viola per la prima volta Steven Spielberg abbandona il cinema di "intrattenimento", tentando di portare a termine l'ideale rovescio di Via col vento. Operazione mastodontica, il film si rifugia un po' troppo spesso nelle comode cavità del romanzo d'appendice, ma non manca di sequenze assai ispirate. Leggi tutto
L’impero del sole
I campi di prigionia giapponesi vengono raccontati da Steven Spielberg attraverso lo sguardo di un dodicenne britannico catturato a Shanghai, attingendo alla memoria autobiografica di J.G. Ballard. Leggi tutto