Il prigioniero coreano
Kim Ki-duk torna al Lido di Venezia con Il prigioniero coreano, dramma dagli echi kafkiani sulle insanabili fratture tra nord e sud Corea, e sul concetto di "libertà". Un'opera non priva di difetti ma dominata da una sincerità disarmante, e da un'amarezza priva di confini. Leggi tutto