Bangla
Presentato nella sezione Voices dell'International Film Festival Rotterdam 2019, Bangla di Phaim Bhuiyan è il racconto a carattere autobiografico di un ragazzo italiano, bengalese di seconda generazione. Uno sguardo dall'interno delle comunità di origine straniera in un'Italia multietnica, che porta una ventata di freschezza per il nostro cinema. Leggi tutto
L’ospite
Dopo il buon Short Skin, Duccio Chiarini compie un leggero passo indietro con il suo nuovo film, L'ospite, presentato al Torino Film Festival, e già selezionato al Festival di Locarno. Non mancano ironia, malinconia e preciso ritratto generazionale, ma è l'esilità della struttura narrativa a mostrare alla lunga la corda. Leggi tutto
La profezia dell’armadillo
Emanuele Scaringi esordisce alla regia traducendo in immagini in movimento La profezia dell'armadillo, il bestseller a fumetti di Michele Rech, in arte Zerocalcare. Delle tavole disegnate restano l'ironia e la melanconia, ma si perde quasi completamente l'immaginario. Leggi tutto
Orecchie
Torna alla regia Alessandro Aronadio con una commedia surreale in bianco e nero: Orecchie, presentato a Venezia nella sezione Biennale college, ha un tono stralunato e disilluso che regge per quasi tutto il tempo, perdendo la strada solo nel finale. Leggi tutto
In fondo al bosco
Thriller d'ambientazione alpina, In fondo al bosco di Stefano Lodovichi è un film di buona fattura ma di scarsa inventiva, troppo "pulito" per inquietare e troppo derivativo per appassionare. Leggi tutto
Short Skin
L'esordio nel lungometraggio di finzione di Duccio Chiarini, Short Skin, è una commedia adolescenziale che ruota intorno al tema del primo rapporto sessuale alternando con ottimi risultati comicità e malinconia. Nella sezione Generation alla Berlinale, dopo la presentazione a Venezia in Biennale College. Leggi tutto