La mazurka del barone, della santa e del fico fiorone
A cinque anni di distanza da Thomas e gli indemoniati Pupi Avati torna al cinema con La mazurka del barone, della santa e del fico fiorone, e per la prima volta si cimenta con l'industria: ne viene fuori una commedia iper-grottesca, in cui i tipi romagnoli riecheggiano dell'esperienza felliniana Leggi tutto
Todo modo
Trionfo e catastrofe del discorso politico di Elio Petri, Todo modo appare oggi come uno dei più alti e complessi contributi a tutta la storia del cinema italiano, paragonabile al Salò di Pasolini, sia per l'identica furia iconoclasta, sia per la maledizione che colpì entrambi i film, sia per il rigore claustrofobico di una messa in scena di maschere e corpi mortiferi. Leggi tutto
Tre colonne in cronaca
Film tra i più ambiziosi dell'intera carriera dei fratelli Vanzina, Tre colonne in cronaca trae ispirazione dall'omonimo romanzo di Corrado Augias e Daniela Pasti per orchestrare un thriller poliziesco in grado di scavare nel torbido dell'Italia a pochi anni da Tangentopoli. Leggi tutto
Bordella
Bordella è il Pupi Avati più surreale, satirico, crudele, orgogliosamente malpensante e fuori dalle traiettorie canoniche del cinema, tra vagheggiamenti d'antan, giochi quasi musicali e un racconto grottesco dell'Italia - forse altrettanto grottesca - degli anni Settanta. Leggi tutto
La proprietà non è più un furto
Plumbeo e soffocante (la fotografia è di Luigi Kuveiller), quasi del tutto privo di campi lunghi, nevrotico e spezzettato come non mai, La proprietà non è più un furto è stilisticamente un esperimento bizzarro anche per un visionario come Elio Petri. Leggi tutto
Nell’anno del Signore
La commedia italiana e la Storia guardata dal basso, con un occhio al cappa-e-spada e al romanzesco. Grande spettacolo con tentativi di epica, Nell'anno del Signore è l'opera seconda di Luigi Magni, alle prese con la storia di Roma come spesso capiterà nella sua carriera. Leggi tutto
E la nave va
Il Trieste Film Festival dà il suo contributo alle celebrazioni felliniane per il centenario del regista proiettando in anteprima la versione restaurata in digitale di E la nave va, mortifera riflessione su una civiltà e su un cinema che andavano sparendo. Leggi tutto
Toby Dammit
Celeberrimo episodio di chiusura del film a sei mani Tre passi nel delirio, Toby Dammit è l'occhio di Federico Fellini aperto sul mondo del cinema in modo sempre più sgranato, traumatizzato e delirante. Presentato alla Casa del Cinema all'interno dell'omaggio a Józef Natanson organizzato da CiakPolska. Leggi tutto