Soldiers. Story from Ferentari
Storia d'amore omosessuale divertente e straziante, Soldiers. Story from Ferentari - presentato nel concorso lungometraggi al Trieste Film Festival - vale anche come saggio malinconico sulla 'vampirizzazione' delle classi sociali più povere. Leggi tutto
Seven Sisters
Presentato al TFF 2017, il film di Wirkola è fantascienza socio-politica un po' troppo soffocata dalla componente action e thriller. Il futuro distopico diventa quasi un pretesto, fagocitato dalle sette performance di una versatile e muscolare Noomi Rapace. Leggi tutto
Kings
Dopo i successi di Mustang, con Kings l'autrice franco-turca Deniz Gamze Ergüven approda in terra americana per confrontarsi nientemenoché con le rivolte di Los Angeles del 1992 a seguito della triste vicenda di Rodney King. Occasione del tutto sprecata, film sbagliato, confuso e infelice. Nel programma del Torino Film Festival all'interno della sezione non competitiva Festa Mobile. Leggi tutto
Barrage
Madri e figlie, figlie che non riescono a essere madri. Per Barrage, sua opera seconda in lungometraggio, Laura Schroeder sceglie un tema archetipico per un racconto fenomenico e anti-didascalico. Leggi tutto
Insyriated
Impeccabile quanto programmatico, Insyriated scuote la nostra coscienza civile, ma lascia un po’ troppo trasparire l'essere il frutto delle accorte macchinazioni del suo autore. Alla Festa del Cinema di Roma. Leggi tutto
Mon garçon
Didascalico e appesantito da varie lungaggini narrative, Mon garçon dimostra la scarsa dimestichezza di Christian Carion con la dimensione del film di genere. Alla Festa del Cinema di Roma. Leggi tutto
Abracadabra
Diretto dallo spagnolo Pablo Berger, Abracadabra parte come una commedia poco divertente, per poi trasformarsi in racconto schizofrenico, surreale, dai tratti orrorifici, e anche tragici. Alla Festa del Cinema di Roma. Leggi tutto
Valerian e la città dei mille pianeti
Film che segna la produzione più costosa nell’intera storia del cinema francese, flop considerevole al botteghino, Valerian si inserisce perfettamente nell’attuale, poco esaltante corso della carriera registica di Luc Besson. Leggi tutto