Rojo
Presentato in concorso al Marrakech International Film Festival 2018, dopo l'anteprima a Toronto e i premi ricevuti a San Sebastián, Rojo è l'opera seconda dell'argentino Benjamín Naishtat, che ci porta al clima che si viveva in Argentina alla vigilia del colpo di stato del 1976. Leggi tutto
C’est ça l’amour
Presentato fuori concorso al Marrakech International Film Festival 2018, C'est ça l'amour segna l'esordio alla regia in solitaria di Claire Burger, che racconta una storia di vita, di innamoramenti e separazioni a tutte le età. Leggi tutto
Le nostre battaglie
Le nostre battaglie (Nos batailles) segna il ritorno in concorso al Torino Film Festvial di Guillaume Senez a tre anni dal trionfo con Keeper. Un film che si interroga sulla precarietà lavorativa lasciando fuori campo la componente operaista e concentrandosi sulle persone. Leggi tutto
Eva
La seduzione dell'arte, giochi di specchio tra verità e finzione, la creazione e la sua vendetta. Eva di Benoît Jacquot è un divertissement contorto e ambizioso, segnato da stanchezza e scarsa ispirazione. Con Isabelle Huppert. Leggi tutto
Raw
Nella rassegna dedicata da Alice nella Città al rapporto tra orrore e adolescenza e infanzia trova spazio Raw, horror cannibalesco crudo - come da titolo - e spietato, diretto nel 2016 dalla giovane regista francese Julia Ducournau. Leggi tutto
Funan
Presentato alla Festa del Cinema di Roma, Funan ripercorre con afflato umanista e un'apprezzabile confezione tecnico-artistica i terribili anni del genocidio cambogiano. Opera prima di Denis Do, nuovo nome da seguire, ennesima dimostrazione dello stato di salute dell'animazione francese. Leggi tutto
Dear Son
Presentato nella sezione competitiva Crouching Tigers del Pingyao International Film Festival, Dear Son del tunisino Mohamed Ben Attia affronta il tema dei foreign fighter dal punto di vista dei genitori di chi è partito a combattere in Siria, ritraendo un paese sotto la psicosi del terrorismo. Leggi tutto
Un peuple et son roi
Pierre Schoeller torna a dirigere un lungometraggio a sette anni di distanza da Il ministro, e con Un peuple et son Roi narra i tre anni e mezzo che dividono l'inizio della Rivoluzione Francese, con la presa della Bastiglia, e la decapitazione di Luigi XVI. Leggi tutto