Tito
Operazione interessante, che riflette in modo inusuale da un lato sulla disabilità, dall’altro sugli stereotipi di genere, Tito rappresenta un esordio non privo di mordente (pur nei limiti di un’estetica indie a cui il film paga il suo pedaggio) per l’attrice/regista Grace Glowicki. Leggi tutto
Raf
Raf è il racconto di una ragazza, eccentrica e insicura di sé, e del suo incontro con una coetanea benestante ed estroversa. Un conflitto di classe che poco per volta esploderà. Peccato che il film di Harry Cepka preferisca un tono indie sommesso e in realtà superficiale. Brava, in ogni caso, la protagonista Grace Glowicki. Leggi tutto
Blood Quantum
Contaminazione tra horror zombesco e western, Blood Quantum di Jeff Barnaby tenta la via del prodotto di genere eccentrico e allegorico, ma resta a metà strada tra ambizione e convenzione, scontando una struttura narrativa sbilenca e squilibrata. Al Torino Film Festival per Notte Horror. Leggi tutto
Scary Stories to Tell in the Dark
Il norvegese André Øvredal, oramai stabilitosi oltreoceano, dirige questo Scary Stories to Tell in the Dark guardando da un lato all'immaginario letterario di Stephen King e dall'altro al concetto di fantastico legato alla Storia che è proprio del cinema di Guillermo del Toro, qui nelle vesti di produttore. Leggi tutto
Antigone
Rilettura assai libera e in tempi moderni della celebre tragedia di Sofocle, Antigone di Sophie Deraspe è un film acerbo, ma non privo di buone intuizioni. Alla Festa del Cinema di Roma 2019. Leggi tutto
Guest of Honour
Nuovo thriller psicologico firmato da Atom Egoyan, Guest of Honour, in concorso a Venezia 76, contiene tutte le ossessioni tipiche della filmografia dell’autore armeno-canadese, ma al di là della sua solida confezione rivela scarso mordente e risulta a tratti anacronistico. Leggi tutto
Rapina a Stoccolma
Con Rapina a Stoccolma Robert Budreau aveva l'occasione di lavorare su una materia affascinante e su un evento storico in grado di contenere al proprio interno molte suggestioni. Peccato che alla resa dei conti nulla di tutto questo sia presente. Leggi tutto
Il Paradiso probabilmente
Elia Suleiman torna in concorso al Festival di Cannes con Il Paradiso probabilmente, che guarda al cinema di Jacques Tati per mettere in scena la grottesca democrazia poliziesca occidentale e elevare un’elegia alla Palestina e al suo popolo. Leggi tutto