Homo botanicus
Vincitore del concorso di Internazionale.doc al Torino Film Festival 2018, Homo botanicus è l'esordio alla regia di Guillermo Quintero che mette in scena la ricerca scientifica di due botanici - un allievo e un maestro - al cospetto dell'amara considerazione che natura e scienza sopravvivono all'uomo. Leggi tutto
Señorita María, la falda de la montaña
Film vincitore al Trento Film Festival 2018, Señorita María, la falda de la montaña è il delicato ritratto di María Luisa, una travestita che vive sola con le sue mucche in un villaggio rurale sulle Ande colombiane, una vita di devozione religiosa e in armonia con la natura e la montagna. Leggi tutto
Pájaros de verano
Avvincente, appassionante, potente, ambizioso. Pájaros de verano di Ciro Guerra e Cristina Gallego sposa l'approccio para-antropologico a un'ampia stratificazione verso riflessioni politiche e cinema di genere. Alla Quinzaine des Réalisateurs. Leggi tutto
Wajib – Invito al matrimonio
Andarsene, rimanere. Combattere da lontano, piegarsi al compromesso. Wajib - Invito al matrimonio di Annemarie Jacir conserva un solido impianto di cinema popolare per tornare a parlare della questione palestinese. Mohammad Bakri e Saleh Bakri come protagonisti, padre e figlio anche nella vita. Leggi tutto
Jesus
Teen movie e parabola morale dalle tragiche implicazioni etiche, Jesus di Fernando Guzzoni è un film a tesi, ma riesce a raccontarci senza filtri i tormenti della gioventù cilena. In concorso al TFF. Leggi tutto
La mujer del Animal
Nel raccontare la spietata realtà di un quartiere di Medellín, e la violenta odissea di una donna che lo abita, Víctor Gaviria adotta in La mujer del Animal un’estetica secca ed efficace, malgrado i pur presenti limiti narrativi. Leggi tutto
La ultima tarde
Nel corso del peregrinare urbano di una coppia in procinto di divorziare, La ultima tarde di Joel Calero analizza gli ideali perduti di una generazione peruviana, ma cede nel finale alle lusinghe di una facile catarsi. Alla Festa del Cinema di Roma. Leggi tutto
Los nadie
Una sinfonia urbana di volti, corpi, tatuaggi e sudore, un po' selvatica e molto punk. Con Los Nadie Juan Sebastián Mesa porta alla SIC, dove ha vinto il premio principale della 31esima edizione, tenerezze e ruvidezze della gioventù colombiana contemporanea. Leggi tutto