Hitler, un film dalla Germania
A distanza di quarant'anni dalla sua realizzazione, il capolavoro di Hans-Jürgen Syberberg è stato rimosso dalla memoria collettiva. I motivi sono molti, e attraversano lo spettro estetico e politico degli ultimi decenni. Ma è giunto il momento di una rilettura. Leggi tutto
Fanny e Alexander
Fanny e Alexander sono i piccoli protagonisti del fluviale racconto televisivo che Ingmar Bergman dedicò alla famiglia Ekdahl, liberi teatranti a Uppsala nella Svezia di inizio Novecento. Un'opera che racchiude forse la summa del pensiero bergmaniano sulla memoria, il tempo, e la vita. Leggi tutto
Novecento
In Venezia Classici viene presentato il restauro in digitale di Novecento, forse il film più ambizioso di Bernardo Bertolucci, il racconto di poco meno di cinquant'anni di storia politica e sociale italiana nella contrapposizione tra i figli di un padrone e di una contadina. Leggi tutto
Il gatto a nove code
Della tetralogia animale Il gatto a nove code è forse il titolo più rimosso, eppure dimostra al di là di ogni fraintendimento l'acume cinefilo e teorico di Dario Argento. Il Trieste Science+Fiction l'ha proiettato in 35mm. Leggi tutto
Il mostro di Mägendorf
Presentato alla retrospettiva “Amato e rifiutato: il cinema della giovane Repubblica Federale Tedesca dal 1949 al 1963” di Locarno 2016, Il mostro di Mägendorf è un film sui serial killer ambientato nel paesaggio idilliaco di montagna in Svizzera. Leggi tutto
Il sepolcro indiano
Con Il sepolcro indiano si conclude il dittico avventuroso iniziato da Fritz Lang con La tigre di Eschnapur. Un viaggio ipnotico nel meraviglioso, senza alcun timore. Nella retrospettiva dedicata da Locarno 2016 al cinema tedesco. Leggi tutto
La tigre di Eschnapur
Il primo capitolo del dittico tratto da un romanzo di Thea von Harbou, che si concluderà con "Il sepolcro indiano". Fritz Lang torna a lavorare in Germania appropriandosi del "popolare" ed esaltandone il senso, e la teoria. A Locarno 2016. Leggi tutto