Afterwar
Realizzato nell'arco di un quindicennio, Afterwar rimastica i codici del documentario per confrontarsi con il trauma della guerra. In particolare, il dispositivo architettato da Birgitte Stærmose approfondisce la dimensione performativa dell'attore sociale. Leggi tutto
Reconciliation
Secondo l'eredità secolare del Kanun albanese, antico corpus di leggi tribali che ancora regola la convivenza nelle comunità più remote del Paese, ogni omicidio deve essere vendicato in una faida di sangue oppure pubblicamente perdonato dalla parte lesa secondo uno specifico rituale tradizionale. Leggi tutto
Sisterhood
Presentato in concorso al Trieste Film Festival 2022, Sisterhood segna l'esordio al lungometraggio di finzione per la regista macedone Dina Duma che firma un delicato ritratto adolescenziale, in un contesto scolastico dove la normale esuberanza di quel delicato periodo della vita sprofonda nel lato oscuro del cyberbullismo. Leggi tutto
The Delegation
In quel 1990 di prigionieri politici e primi rapporti internazionali in cui gli ultimi vagiti di un regime ormai ai titoli di coda si stavano riducendo ad assurde maschere tragicomiche, il regista albanese Bujar Alimani innesta un atipico road movie: The Delegation, in concorso al Trieste Film Festival. Leggi tutto
Babai
Un padre, un figlio, una bicicletta. In Babai del regista kosovaro Visar Morina il richiamo a Ladri di biciclette viene aggiornato con efficacia per una storia di emigrazione lungo l'Europa. In concorso alla 27esima edizione del Trieste Film Festival. Leggi tutto
Vergine giurata
Esordio nel lungometraggio di Laura Bispuri, Vergine giurata è stato presentato in concorso alla 65esima edizione della Berlinale. Un film irrisolto e vacuo, limitato da una esasperante sequela di flashback e incapace di costruire situazioni e personaggi davvero significativi. Leggi tutto