Wet Season
Presentato al Pingyao International Film Festival, Wet Season è l'opera seconda del filmmaker di Singapore Anthony Chen, una storia al femminile di un'insegnante di cinese, scissa tra un matrimonio ormai spento e la passione con un suo studente, nel contesto della città-stato pervasa dai monsoni. Leggi tutto
The Long Walk
The Long Walk, il terzo lungometraggio diretto da Mattie Do in sette anni di carriera, è il primo film laotiano a essere presentato alla Mostra del Cinema di Venezia. Il merito va alle Giornate degli Autori, che hanno dato ospitalità a questo strano ibrido tra melodramma e horror. Leggi tutto
Demons
Presentato al Forum della Berlinale 2019, Demons del filmmaker di Singapore Daniel Hui rappresenta un cinema sperimentale che si tinge di B-movie horror per dare espressione alle inquietudini politiche e sociali della città-Stato. Leggi tutto
A Land Imagined
A Land Imagined è l'opera seconda del regista singaporiano Yeo Siew Hua, a quasi dieci anni di distanza dall'esordio In the House of Straw. Un viaggio tra sogno e realtà nel dramma dei lavoratori stranieri nella città-stato. In concorso a Locarno. Leggi tutto
A Family Tour
Presentato in apertura di concorso al Locarno Festival 2018, A Family Tour ricalca la condizione di esule del regista cinese Ying Liang in un racconto, tra autobiografia e metacinema, di ricongiungimento familiare, metafora di un grande paese il cui territorio è diviso amministrativamente in tre parti. Leggi tutto
L’incredibile viaggio del fachiro
Traendo spunto da un recente best-seller, Ken Scott dirige con L’incredibile viaggio del fachiro una commedia multietnica, colorata quanto levigata, che affonda le tematiche sociali in un generale tono (fastidiosamente) edificante. Leggi tutto
Apprentice
Da Singapore arriva un thriller carcerario che cerca di fare il verso al cinema hongkonghese e che perde ben presto la strada tracciata dalla buona idea di partenza: Apprentice di Boo Junfeng, in concorso in Un certain regard a Cannes 2016. Leggi tutto
A Lullaby to the Sorrowful Mystery
Presentata in concorso alla Berlinale la nuova opera fiume di Lav Diaz, A Lullaby to the Sorrowful Mystery. In otto ore il regista filippino racconta fatti, tra storia, leggenda, mitologia, letteratura e poesia, che si inquadrano nella rivoluzione filippina del 1896-98. Leggi tutto