Portrait de la jeune fille en feu
In concorso a Cannes 2019 , Céline Sciamma abbandona le traiettorie adolescenziali e contemporanee delle opere precedenti per mettersi alla prova con l’afflato sentimentale e soprattutto intellettuale di un racconto tardo settecentesco, intriso di pittura, letteratura, musica. Leggi tutto
Una vita violenta
Il film sulla lotta armata che in Italia nessuno ha il coraggio di fare. Una vita violenta di Thierry de Peretti racconta - con rigore e senza indulgenze - ideali, egoismi e decadenze dell'indipendentismo corso alla fine degli anni Novanta, scegliendo per protagonista un giovane che torna a combattere dopo la morte di un amico. Leggi tutto
Le daim
Film d'apertura della Quinzaine, Le daim di Quentin Dupieux è una spassosa riflessione sulla gratuità del cinema e sulla natura di quella perversione che chiamiamo cinefilia. Leggi tutto
Dilili a Parigi
Ultimo tassello di un percorso luminoso, Dilili a Parigi aggiunge dettagli significativi al cinema di Michel Ocelot, così splendidamente minuzioso eppure semplice, immediato eppure stratificato. Leggi tutto
Synonymes
Con il dolente e pessimista Synonymes, Orso d'Oro alla Berlinale 2019, l'israeliano Nadav Lapid mette in scena la difficoltà o forse l'impossibilità di integrazione per riflettere sulla perdita di identità. Tra tanti spunti di interesse, non proprio tutto funziona. Fino all'aperta contraddizione. Leggi tutto
Antichrist
A distanza di dieci anni dalla sua realizzazione Antichrist resta uno dei film più discussi e forse meno compresi dell'intera filmografia di Lars von Trier. Un'opera fortemente simbolica sul Male, il senso di colpa e il confronto tra maschile e femminile. Leggi tutto
C’est ça l’amour
Presentato fuori concorso al Marrakech International Film Festival 2018, C'est ça l'amour segna l'esordio alla regia in solitaria di Claire Burger, che racconta una storia di vita, di innamoramenti e separazioni a tutte le età. Leggi tutto