C’est ça l’amour
Presentato fuori concorso al Marrakech International Film Festival 2018, C'est ça l'amour segna l'esordio alla regia in solitaria di Claire Burger, che racconta una storia di vita, di innamoramenti e separazioni a tutte le età. Leggi tutto
Les tombeaux sans noms
Rithy Panh torna una volta di più con Les Tombeaux sans noms a interrogarsi sulla Cambogia, sulla memoria (per lui anche tragicamente autobiografica) del genocidio perpetrato dal regime dei Khmer Rossi, e sul destino dell'umanità: un'opera dolorosissima. Leggi tutto
Nocturama
Film controverso e maledetto per i francesi, che non l'hanno voluto a Cannes, Nocturama passa in sordina alla Festa del Cinema di Roma nella sezione Alice nella Città. E, nel raccontare la vicenda di un gruppo di giovanissimi attentatori, Bonello trova la chiave per descrivere il nichilismo contemporaneo. Leggi tutto
Ma Loute
Per scandalizzare la borghesia Bruno Dumont mette in scena una farsa sfrenata e delirante, dove la lotta di classe assume connotati paradossali grazie anche all'utilizzo sapiente di interpreti ben noti a certo cinema "borghese". Leggi tutto
Behemoth
Presentato in concorso alla Mostra di Venezia, Behemoth è la nuova opera di Zhao Liang. Smarcandosi dal documentario sociale, per cui il regista cinese si era fatto conoscere, il film approda a una dimensione di lirismo, ma per raccontare sempre il mondo degli umili, degli ultimi, in una società governata da un capitalismo caotico e sregolato. Leggi tutto
Heart of a Dog
Laurie Anderson porta sullo schermo una lunga e articolata elaborazione del lutto. Di qualsiasi lutto, a partire da quello per la cagnolina Lolabelle. Un viaggio emozionale e magmatico, in concorso a Venezia 72. Leggi tutto