God Exists, Her Name Is Petrunija
In concorso alla Berlinale 2019, God Exists, Her Name Is Petrunija della regista macedone Teona Strugar Mitevska, focalizzandosi sulla fisicità della corpulenta protagonista, denuncia la persistenza di una società retrograda patriarcale, infarcita dalla religione, che ancora permane in Macedonia. Leggi tutto
L’uomo che uccise Don Chisciotte
L'uomo che uccise Don Chisciotte è il testamento in vita di un regista che ha combattuto per anni contro i mulini a vento/giganti, ed è costretto a fronteggiare una realtà deridente e crudele. Gilliam dà vita a una creatura deforme e sbalestrata, quasi commovente nella sua tragicità in-volontaria. Leggi tutto
Barrage
Madri e figlie, figlie che non riescono a essere madri. Per Barrage, sua opera seconda in lungometraggio, Laura Schroeder sceglie un tema archetipico per un racconto fenomenico e anti-didascalico. Leggi tutto
Il sogno di Francesco
I registi francesi Renaud Fely e Artaud Louvet firmano una blanda co-produzione internazionale che rilegge stancamente e per l’ennesima volta la figura del santo di Assisi, ma le ambizioni piuttosto consistenti fanno il paio con degli esiti a dir poco disastrosi. Leggi tutto
Elle
La borghesia cattolica e il suo ineludibile sadomasochismo sono al centro di Elle di Paul Verhoeven, thriller-commedia spietata e spassosissima presentata in concorso a Cannes 2016. Leggi tutto
Beyond the Mountains and Hills
Paranoie e inganni reciproci nell'Israele descritta da Eran Kolirin in Beyond the Mountains and Hills, selezionato in Un certain regard a Cannes 2016. Un film che supera l'apparente bonomia iniziale per farsi crudo e per niente conciliatorio. Leggi tutto
Pazza idea
Il camaleontico Panos H. Koutras, in bilico tra siparietti pop e richiami alla triste realtà di una Grecia sofferente, sia per le derive xenofobe che per una economia in crisi, fa sì che lo spettatore si appassioni subito alle peripezie dei suoi giovani protagonisti. Leggi tutto