Woman Unknown
Con Woman Unknown la regista danese di origine egiziana May el-Toukhy firma un dramma storico profondamente radicato nel contesto della sua nazione ma i cui temi, a partire dalla significanza politica del corpo femminile, si riverberano sull'oggi cercando echi universali. Leggi tutto
La ragazza con la Leica
Alina Marazzi torna alla regia a dieci anni di distanza dal ritratto documentario di Anna Piaggi: lo fa con La ragazza con la Leica, accorato ritratto della fotografa di guerra Gerda Taro, uccisa da un carrarmato durante la guerra civile spagnola. Leggi tutto
Un poeta
Con Un poeta Simón Mesa Soto costruisce il ritratto feroce e sorprendentemente vulnerabile di un uomo che ha trasformato il proprio fallimento artistico in un'identità, il risentimento in una forma di sopravvivenza e la poesia in un alibi narcisistico. Leggi tutto
The Ugly Stepsister
Body horror dalla fortunata parabola festivaliera, The Ugly Stepsister sbarca al Trieste Science+Fiction Festival nella serata d'apertura, offrendo al pubblico mutilazioni, tenie ingurgitate e vomitate in quantità, dettagli porno e violenze psicologiche e fisiche di vario tipo. Leggi tutto
Il testamento di Ann Lee
Presentato in concorso a Venezia 2025, Il testamento di Ann Lee è un biopic religioso su una singolare figura cristologica, è un film visceralmente femminista (che sulle forme di un femminismo ante litteram indaga) ed è anche un musical – a suo modo persino trascinante. Leggi tutto
L’amore che rimane
A tre anni dall'affascinante ed epico Godland il cineasta islandese Hlynur Pálmason torna al Festival di Cannes (fuori competizione) con L'amore che rimane, racconto di una crisi coniugale declinato con delicatezza ma forse senza eccessiva ispirazione. Leggi tutto
Armand
Armand è l'esordio ambizioso di Halfdan Ullmann Tøndel, nipote di Ingmar Bergman e Liv Ullman, che si svolge sotto il segno del dramma psichico da camera. Un film preordinatamente sofisticato e arty il cui simbolismo esibito e insistito soffoca le emozioni. Leggi tutto
Fuga in Normandia
Fuga in Normandia di Oliver Parker prende l'abbrivio da una storia realmente accaduta, quella del quasi novantenne Bernard Jordan che fuggì dalla casa protetta in cui si trovava per raggiungere le coste francesi in concomitanza con il settantennale del D-Day. Leggi tutto