La belle époque
La storia del mondo come rappresentazione a fini capitalistici. Parte da un assunto estremamente impegnativo il secondo film di Nicolas Bedos, La belle époque, che declina però ben presto verso una - pur gradevole - commedia sentimentale e nostalgica. Alla Festa del Cinema di Roma. Leggi tutto
Adults in the Room
Fuori concorso a Venezia 76, Adults in the Room è il film che un cineasta con la storia di Costa-Gavras non poteva non fare: il racconto della crisi greca. Lo mette in scena - con qualche debolezza visiva - adattando l'omonimo libro di memorie (scottanti e scomode) di Yanis Varoufakis. Leggi tutto
L’ufficiale e la spia
Con L’ufficiale e la spia Roman Polanski racconta il famigerato affaire Dreyfus con rigore e tensione montante, in un film-inchiesta volto a far emergere, fuor di retorica e fosse anche per un breve inter-mezzo nella Storia, la verità e la giustizia. In concorso a Venezia 76. Leggi tutto
Sorry We Missed You
Resoconto dettagliato delle condizioni di vita di un lavoratore contemporaneo, Sorry We Missed You è l’ennesimo film “necessario” di Ken Loach, forse l’unico regista per il quale l’aggettivo “didattico” ha sempre un’accezione positiva. In concorso a Cannes 2019. Leggi tutto
Cyrano mon amour
Una levigata ma piacevolissima ricostruzione della genesi del Cyrano de Bergerac, opera teatrale più rappresentata e amata di tutta la storia francese, il cui spirito rivive in un film garbato e divertente. Leggi tutto
L’uomo dal cuore di ferro
Con L'uomo dal cuore di ferro le vicende di Reinhard Heydrich rivivono in un film enfatico e maldestro, tagliato con l’accetta e grossolano in tutte le sue componenti. Un progetto, uscito nelle nostre sale in occasione della Giornata della Memoria, animato esclusivamente da frettolosità e pressappochismo. Leggi tutto
Ippocrate
Con 4 anni di ritardo, grazie a Movies Inspired arriva nelle nostre sale Ippocrate di Thomas Lilti. Analisi penetrante e acutamente stratificata della professione medica, alle prese con etica, responsabilità e fallibilità umana. Leggi tutto
L’Atelier
L'Atelier segna in un certo senso il ritorno di Laurent Cantet alle tematiche del premiato La classe; ma qui, nonostante non manchino notazioni interessanti, tutto l'impianto rimane puramente cerebrale, lasciando fuori l'emotività e la possibilità di adesione dello spettatore. Leggi tutto