Jusqu’à la garde
Presentato in concorso a Venezia 74, Jusqu’à la garde di Xavier Legrand è un film di realismo sociale sulle violenze domestiche, in cui si racconta una vicenda universale senza, quasi, scadere in facili sociologismi. Leggi tutto
La villa
La villa segna il ritorno di Robert Guédiguian in concorso alla Mostra di Venezia a diciassette anni di distanza da La Ville est tranquille; il suo cinema non si è però inquinato nel corso del tempo, mantenendo la sua forte impronta comunista. Leggi tutto
120 battements par minute
120 battements par minute è la terza regia di Robin Campillo, storico montatore di Laurent Cantet. Un viaggio nei primi anni '90 e nelle battaglie portate avanti da Act Up-Paris, che cercava di sensibilizzare l'opinione pubblica sul tema della lotta all'Aids e della prevenzione, sottolineando le scarse politiche portate avanti dal governo e dalla sanità nazionale. Leggi tutto
A casa nostra
Legandosi direttamente al presente della politica francese, A casa nostra restituisce un efficace quadro del pericoloso mix tra populismo e razzismo, pur non evitando alcune evidenti ingenuità e sbavature narrative. Leggi tutto
La loi de la jungle
Esuberante, scomposto, incontrollato. La loi de la jungle di Antonin Peretjatko è una satira vertiginosa sull'ossessione imperialista della Francia. In Festa mobile al Torino Film Festival. Leggi tutto
Le fils de Jean
Con Le fils de Jean, Philippe Lioret ripropone un dramma immediato e convenzionale. Misteri familiari, padri e figli che si perdono e si ritrovano, una facile struttura di detection dell'anima. Professionale, buona direzione d'attori, ma poco entusiasmante. Al TFF per Festa Mobile. Leggi tutto
Planetarium
Fuori concorso a Venezia 73, Planetarium di Rebecca Zlotowski è una sfilacciata e artificiale digressione estetizzante che non dice nulla ma tenta di farlo nella maniera più leziosa e irritante possibile, riflettendo, si fa per dire, sul cinema e sull’ipnosi come due facce di una stessa medaglia. Leggi tutto
Una vita – Une vie
Stéphane Brizé traduce in immagini il primo romanzo di Guy de Maupassant, Une vie; un'operazione rischiosa che si rivela come il miglior film del regista francese. In concorso a Venezia 2016. Leggi tutto