Une fille facile
Une fille facile, quarto lungometraggio diretto da Rebecca Zlotowski, è un coming of age che racconta l'estate di una sedicenne di Cannes sconvolta dall'arrivo della cugina, che vive a Parigi ed è più grande di lei di qualche anno. Leggi tutto
Le invisibili
Occhieggiando al cinema sociale britannico, ma cercando nel contempo una sua via al filone, Le invisibili fonde efficacemente commedia e passione civile, intrattenendo con mestiere pur al netto di qualche incertezza. Leggi tutto
Passe ton bac d’abord
Altro capolavoro della filmografia di Maurice Pialat, cui quest'anno è dedicata una retrospettiva alla Festa del Cinema di Roma, Passe ton bac d'abord è il frammento di vita di un gruppo di maturandi di provincia, che non vorrebbero crescere. Leggi tutto
Un peuple et son roi
Pierre Schoeller torna a dirigere un lungometraggio a sette anni di distanza da Il ministro, e con Un peuple et son Roi narra i tre anni e mezzo che dividono l'inizio della Rivoluzione Francese, con la presa della Bastiglia, e la decapitazione di Luigi XVI. Leggi tutto
De chaque instant
Presentato fuori concorso al Locarno Festival 2018 l'ultimo lavoro del grande documentarista francese Nicolas Philibert, De chaque instant, incentrato sui corsi per infermieri, sulla loro formazione medica, ma anche deontologica e relazionale con i pazienti. Leggi tutto
In guerra
En guerre riporta in concorso a Cannes Stephan Brizé a tre anni di distanza da La legge del mercato. Protagonista è ancora Vincent Lindon, e il tema resta quello della crisi del capitalismo e dell'imbarbarimento della società. Qui il tutto viene declinato attraverso la lotta degli operai di una fabbrica contro la sua chiusura. Leggi tutto
L’affido – Una storia di violenza
Presentato in concorso a Venezia 74, L'affido (Jusqu’à la garde, in originale) di Xavier Legrand è un film di realismo sociale sulle violenze domestiche, in cui si racconta una vicenda universale senza, quasi, scadere in facili sociologismi. Leggi tutto