Il cinema di Radu Jude continua a muoversi, con prolificità sorprendente, tra la riflessione teorica e la necessità di affrontare la Storia rumena, e di metterla in scena. Uppercase Print, presentato nel programma di Forum alla Berlinale, è un esempio perfetto di questa attitudine. Leggi tutto
Storia d'amore omosessuale divertente e straziante, Soldiers. Story from Ferentari - presentato nel concorso lungometraggi al Trieste Film Festival - vale anche come saggio malinconico sulla 'vampirizzazione' delle classi sociali più povere. Leggi tutto
Presentato nella sezione Signs of Life del Locarno Festival, The Dead Nation (Țara moartă), ultimo tassello della storia della Romania del regista Radu Jude, abbina il racconto delle persecuzioni antisemite con delle fotografie d'epoca. Leggi tutto
Presentato nel concorso internazionale del Festival del Film Locarno, Scarred Hearts di Radu Jude è la messa in scena lenta e inesorabile del disfacimento fisico del poeta Max Blecher, in un paradossale calligrafismo estetico e letterario della degenza in un sanatorio d'epoca. Leggi tutto
Odio, amore, sadomasochismo, travestimenti e solitudini abissali. Con Vi presento Toni Erdmann, in concorso a Cannes 2016, la cineasta tedesca Maren Ade, a partire dal confronto tra un padre e una figlia, scoperchia con lucidità e ferocia il vaso di Pandora delle relazioni familiari. Leggi tutto
Orso d'argento alla 65esima edizione della Berlinale, Aferim! del regista rumeno Radu Jude ragiona sul passato del proprio paese e sulle sue contraddizioni che si trascinano nel presente. Leggi tutto
Medal of Honor di Călin Peter Netzer risulta credibile dall’inizio alla fine, potendo vantare tra l’altro un protagonista e diversi comprimari perfettamente in grado di rendere, con una recitazione sempre molto naturale, il tono sommesso, dolente e in fondo minimalista della pellicola. Leggi tutto








