Lubo
Con protagonista la star del cinema europeo contemporaneo Franz Rogowski, Lubo di Giorgio Diritti è la storia di un nomade di etnia Jenisch a cui nel 1939 le leggi elvetiche sottraggono i figli. Leggi tutto
L’ordine del tempo
L'ordine del tempo, presentato Fuori Concorso a Venezia, è l'ultimo film di Liliana Cavani che tenta di coniugare dramma e commedia, fisica e fede, in un film tristemente fuori fuoco, che annaspa in dialoghi banali e personaggi-macchietta, e ritrova solo in alcuni brevi momenti l'ispirazione più profonda del suo cinema. Leggi tutto
L’ultima notte di Amore
L'ultima notte di Amore è quella di un Assistente Capo della polizia milanese prossimo al pensionamento, che si trova coinvolto in un losco affare legato anche alla malavita cinese. Nel suo primo film ambientato in Italia Andrea Di Stefano guarda dalle parti del noir meneghino, e confeziona un prodotto di genere onesto. Leggi tutto
Romantiche
La trentenne Pilar Fogliati esordisce alla regia cinematografica volgendo lo sguardo alla commedia antropologica ed esistenzialista del primo Carlo Verdone (dal quale riprende anche la struttura episodica); non si tratta però di una ripresa inerte né di una pantografia a suo modo passatista. Leggi tutto
Laggiù qualcuno mi ama
Con Laggiù qualcuno mi ama Mario Martone, dopo aver portato in scena Scarpetta ed Eduardo, si confronta con un'altra figura fondamentale della rappresentazione partenopea, quel Massimo Troisi che nel 2023 avrebbe compiuto settant'anni. Leggi tutto
Sono solo fantasmi
Venduto come una versione in salsa napoletana di Ghostbusters (cui comunque strizza l'occhio) Sono solo fantasmi è in realtà il tentativo di Christian De Sica di mescolare orrore e comicità e allo stesso tempo omaggiare la memoria paterna. L'operazione riesce solo parzialmente. Leggi tutto
Tutto il mio folle amore
Tutto il mio folle amore segna il ritorno di Gabriele Salvatores ai temi del viaggio e della fuga, che lo hanno reso famoso, qui declinati in chiave di catarsi per un ragazzo affetto da autismo. Ma la ricerca dell'autorialità perduta si rivela per il regista semplicemente la chiave per una buona confezione. Leggi tutto
Moschettieri del re
Giovanni Veronesi fa suoi in Moschettieri del re i romanzi di Alexandre Dumas rileggendoli in una chiave nazionalpopolare che vorrebbe guardare dalle parti di Monicelli ma non sa sollevarsi di molto sopra la pochade più trita e prevedibile. Leggi tutto