Effetto notte
Effetto notte può essere scambiato come il più teorico dei film di François Truffaut, quando invece è quello più apertamente, viscerarlmente sentimentale. Il cinema non è l'oggetto di una speculazione, ma la rappresentazione di un'ideale, dell'utopia di una vita-non-vita. Leggi tutto
Baci rubati
Baci rubati è il terzo capitolo della pentalogia che François Truffaut ha dedicato al personaggio di Antoine Doinel, che in questo episodio viene riformato dalla leva militare e torna a Parigi dove affronta diversi mestieri mentre cerca di comprendere il proprio rapporto con l'innamoramento. Leggi tutto
Le due inglesi
Denso e stratificato “secondo capitolo” nel rapporto tra il cinema di François Truffaut e la letteratura di Henri-Pierre Roché, Le due inglesi si delinea per un’ulteriore riflessione, dopo Jules e Jim, sul conflitto tra ideale e realtà. Opera baciata dalla Grazia, come tutto il cinema di Truffaut. Leggi tutto
L’ultimo metrò
Secondo capitolo per François Truffaut di una ideale trilogia sul mondo dello spettacolo, in realtà mai conclusa. Dopo il cinema di Effetto notte, il teatro è protagonista de L'ultimo metrò che narra di una compagnia teatrale che porta avanti spettacoli nella Francia occupata. Leggi tutto
Jules e Jim
Ormai assurto a classico amatissimo, Jules e Jim di François Truffaut frastorna ancora, oggi come ieri, per la sua schietta ricerca linguistica intimamente legata al racconto di un'inesausta interrogazione morale. Da amare, e nient'altro. Tratto dall'omonimo romanzo autobiografico di Henri-Pierre Roché. Leggi tutto
L’enfance nue
Per la retrospettiva della Festa del Cinema di Roma dedicata a Maurice Pialat è stato presentato il suo folgorante esordio, L'enfance nue, girato nel '68 e prodotto da Truffaut: la storia di un bambino incapace di adattarsi alle regole della società, per certi versi simile a I 400 colpi, ma più realistico e asciutto, straordinariamente doloroso e commovente. Leggi tutto