La cena
La cena rientra nei grandi racconti corali, circoscritti in un unico luogo simbolico, che da sempre hanno affascinato Ettore Scola. Giunto alla ventiseiesima regia il sessantasettenne cineasta di Trevico dirige un'opera molto dolce ma un po' diseguale. Leggi tutto
Selvaggi
La fotografia dell'Italia degli anni Novanta, nel pieno dello scontro tra Berlusconi e Prodi, dei fratelli Vanzina passa per Selvaggi. Stavolta l'escamotage per riunire e far interagire rappresentanti di mondi diversi non è la solita vacanza quanto una situazione da Cast Away. Leggi tutto
Non si sevizia un paperino
Non si sevizia un paperino rappresenta con ogni probabilità la summa artistica di Lucio Fulci, qui al terzo thriller dopo Una sull’altra e Una lucertola con la pelle di donna. È anche però un'acuta riflessione sul contrasto tra il progresso tecnologico apparente e la realtà ancestrale e rurale. Leggi tutto
La via lattea
Nel firmamento surrealista di Luis Buñuel, e Jean-Claude Carrière, La via lattea occupa un posto chiave, con il suo percorso tra le eresie storiche nate in opposizione alla religione cattolica e ai suoi dogmi. Un'opera che è eresia essa stessa. Leggi tutto
Concorrenza sleale
Concorrenza sleale è il film con cui l'allora settantenne Ettore Scola entra nel nuovo millennio, e resterà il terzultimo della sua decennale carriera; Scola firma un film d'antan, che guarda al passato con malinconia per la semplicità di una vita piccolo borghese dignitosa, e disprezzo per la memoria mussoliniana. Leggi tutto
Odio l’estate
A quattro anni di distanza dal disastroso Fuga da Reuma Park tornano al cinema Aldo, Giovanni e Giacomo. In un'evidente ricerca del tempo perduto ritrovano la collaborazione con Massimo Venier e firmano, un po' a sorpresa, una delle loro opere più convincenti, sia nella scrittura che nella confezione. Leggi tutto
Sono solo fantasmi
Venduto come una versione in salsa napoletana di Ghostbusters (cui comunque strizza l'occhio) Sono solo fantasmi è in realtà il tentativo di Christian De Sica di mescolare orrore e comicità e allo stesso tempo omaggiare la memoria paterna. L'operazione riesce solo parzialmente. Leggi tutto
L’uomo del labirinto
Lo scrittore Donato Carrisi torna alla regia con L'uomo del labirinto, traendo ispirazione dalle pagine di un suo romanzo come già in occasione dell'esordio La ragazza nella nebbia. Qui firma un thriller dicotomico e psicologico, ricco di ambizioni in parte destinate a rimanere frustrate. Leggi tutto