Minotaur
Il regista russo Andrej Zvyagintsev torna con Minotaur, che mescola il privato e il politico per raccontare una volta di più le distonie della Russia contemporanea. Peccato che risalendo nei “piani alti” del regime il film progressivamente perda forza e vigore. Leggi tutto
Sentimental Value
A quattro anni di distanza da La persona peggiore del mondo il norvegese Joachim Trier torna alla regia con Affeksjonsverdi, vale a dire Sentimental Value, opera che guarda a Ibsen e Bergman per tracciare le coordinate di una relazione padre-figlia tumultuosa. Leggi tutto
L’agente segreto
L'agente segreto, nuovo lavoro per il cineasta pernambucano Kleber Mendonça Filho, prosegue la riflessione sulla dialettica tra rappresentazione e Storia già al centro di Bacurau, lanciandosi questa volta in un racconto di identità perdute, nascoste, inventate. Leggi tutto
Room 999
Lubna Playoust si riappropria a quarant'anni di distanza dell'interrogativo che in Chambre 666 Wim Wenders poneva ai colleghi cineasti: ecco dunque che Room 999 dà voce a trenta registi contemporanei, domandando loro di esprimersi sull'effettiva morte o meno del cinema, l'arte moribonda per eccellenza. Leggi tutto
Al di là delle montagne
Jia Zhangke fa esplodere il suo cinema in un ritratto della Cina recente e futura che è allo stesso tempo una riflessione abbacinante sulla storia dell'immagine digitale: Al di là delle montagne, tra i migliori film della 68esima edizione del Festival di Cannes e ora in sala. Leggi tutto