La bola negra, approdo in Concorso a Cannes degli attori e registi prevalentemente televisivi Javier Ambrossi e Javier Calvo, giustamente vuole ricordare l'abominio della discriminazione contro gli omosessuali, realizzando un parallelismo con il fascismo e il franchismo. Leggi tutto
A quattro anni da As Bestas, Rodrigo Sorogoyen torna magnificamente a Cannes, questa volta in Concorso, con El ser querido, il cui titolo internazionale è The Beloved e che infatti significa "l'essere amato". Una riflessione sul rapporto tra la vita e l'arte e sull'essere registi. Leggi tutto
Le tigri di Mompracem conferma la capacità di Alberto Rodríguez di entrare nei codici del cinema di genere senza ridurli a puro meccanismo narrativo, trasformando il thriller criminale in una materia sociale, fisica e morale. Leggi tutto
Con Los domingos Alauda Ruiz de Azúa firma un film che prende la fede sul serio e, proprio per questo, la trasforma in una forza di disordine capace di attraversare la famiglia come una frattura intima e irrimediabile. Leggi tutto
Terzo lungometraggio di finzione per il regista franco-gallego Óliver Laxe, Sirat parte come studio atmosferico del mondo dei rave, prosegue come viaggio alla ricerca di una persona scomparsa, si tramuta in film d'avventura per poi svelare il suo volto più politico. Leggi tutto
Ritratto di donna all'interno di un microcosmo in cui regnano isolamento, falsità e durezza. In Un amor la regista spagnola Isabel Coixet è alle prese con l'ennesimo dei suoi personaggi femminili colti in un momento di crisi e di trasformazione. Alla Festa del Cinema di Roma. Leggi tutto






