Remi
Il nuovo Remi si accoda alla recente ondata di trasposizioni di classici per l’infanzia, che conobbero una nuova giovinezza grazie alle relative versioni animate; ma il regista Antoine Blossier tenta anche una sua personale lettura del romanzo di Hector Malot. Leggi tutto
L’uomo dal cuore di ferro
Con L'uomo dal cuore di ferro le vicende di Reinhard Heydrich rivivono in un film enfatico e maldestro, tagliato con l’accetta e grossolano in tutte le sue componenti. Un progetto, uscito nelle nostre sale in occasione della Giornata della Memoria, animato esclusivamente da frettolosità e pressappochismo. Leggi tutto
La truffa del secolo
Rilettura del noir classico, riportato all'attualità della crisi economica globale degli ultimi anni. Segnato da pessimismo e strade senza uscita, La truffa del secolo di Olivier Marchal sconta una generale prevedibilità che non riesce a tradursi in cupo fatalismo. Con Benoit Magimel e Gérard Depardieu. Leggi tutto
Benvenuti a casa mia
Facendo il verso, nel titolo italiano, alle nostre commedie “territoriali”, Benvenuti a casa mia inanella stereotipi e gag estemporanee, affrontando il confronto con la diversità in modo ipocrita e fintamente equidistante. Leggi tutto
Seven Sisters
Presentato al TFF 2017, il film di Wirkola è fantascienza socio-politica un po' troppo soffocata dalla componente action e thriller. Il futuro distopico diventa quasi un pretesto, fagocitato dalle sette performance di una versatile e muscolare Noomi Rapace. Leggi tutto
Dopo la guerra
Reviviscenze e riverberi della lotta armata tra la Francia e l'Italia all'inizio degli anni Duemila. Sceglie un tema ambizioso Annarita Zambrano per il suo esordio Dopo la guerra, presentato a Cannes in Un certain regard. Leggi tutto
In nome di mia figlia
Dedito ad uno stile quasi giornalistico e troppo concentrato nell'evitare ogni sentimentalismo, In nome di mia figlia finisce per riporre eccessiva fiducia nel suo protagonista, Daniel Auteuil e, soprattutto, nella sua "storia vera". Leggi tutto
Les souvenirs
Senza strizzare troppo l’occhio a Nouvelle Vague, mumblecore o sentimentalismo ricattatorio, Les souvenirs sceglie la leggerezza del cinema medio francese come unico registro. Leggi tutto