Qualcosa di troppo
Partendo da uno spunto assurdo, una donna che si ritrova di punto in bianco munita di un sesso maschile, Qualcosa di troppo sviscera ogni possibile trovata intorno al tema, costruendo una commedia a tratti spassosa. Leggi tutto
Il viaggio di Fanny
Giunto in sala in occasione della Giornata della Memoria, Il viaggio di Fanny è lineare a volte fino alla piattezza, accomodando eventi e passaggi narrativi in funzione della loro (presunta) resa filmica. Leggi tutto
La meccanica delle ombre
L'opera prima di Thomas Kruithof, La meccanica delle ombre, è una spy story claustrofobica in bilico precario tra Le vite degli altri, I tre giorni del Condor e La conversazione. In concorso al Torino Film Festival 2016. Leggi tutto
Domani
Documentario di indubbia ispirazione etico-civile, Domani è banalizzato però da qualche narcisismo di troppo e da un’elementarità che fatica ad evitare le secche del già visto, con un atteggiamento generale più didascalico che informativo. Leggi tutto
Torno da mia madre
Éric Lavaine dirige con Torno da mia madre una innocua commedia tra facile sociologismo e descrizione di un nucleo familiare con personalità sempre in (quasi) conflitto. Leggi tutto
Les souvenirs
Senza strizzare troppo l’occhio a Nouvelle Vague, mumblecore o sentimentalismo ricattatorio, Les souvenirs sceglie la leggerezza del cinema medio francese come unico registro. Leggi tutto
Tutti pazzi in casa mia
Nel suo vagare tra i generi, Patrice Leconte torna alla commedia pura: Tutti pazzi in casa mia è un prodotto divertito quanto lieve ed effimero, che punta al bozzetto sommario più che al ritratto credibile. Leggi tutto