Commedia francese lieve, che subordina qualsiasi credibilità all’efficacia del meccanismo comico (e secondariamente romantico), Un profilo per due è prodotto gradevole quanto pretestuoso ed effimero. Leggi tutto
Esuberante, scomposto, incontrollato. La loi de la jungle di Antonin Peretjatko è una satira vertiginosa sull'ossessione imperialista della Francia. In Festa mobile al Torino Film Festival. Leggi tutto
Noir con protagonista una dark lady del settore immobiliare, Irréprochable di Sébastien Marnier intriga e seduce, ma dopo tanto dispendio di manieristica energia, collassa sul finale. Alla Festa del Cinema di Roma. Leggi tutto
Presentato a Cannes, The Little Prince di Mark Osborne rilancia le ambizioni produttive dell’animazione europea, soprattutto francese. Più dei limiti narrativi, ci interessano l’utilizzo della stop motion e la coesistenza con la computer grafica. Leggi tutto
Malgrado il lancio reciti “dai creatori di Kung Fu Panda”, Mune è in realtà un prodotto al 100% europeo: un riuscito film d'animazione che fa della varietà dei suoi riferimenti, e della sua leggibilità a più livelli, il suo principale punto di forza. Leggi tutto
Segreti, bugie e rimpianti di un gruppo di amici cubani, che si ritrovano, varcata la soglia della mezza età, su una terrazza de L'Avana. E' il nuovo film di Laurent Cantet, vincitore delle Giornate degli Autori 2014. Leggi tutto
Il terzo lungometraggio da regista di Asia Argento, un lavoro immaturo ma che viene comunque naturale difendere. A Cannes 2014 nella sezione Un Certain Regard. Leggi tutto
La poetica di Sissako, da sempre attenta alle distonie e ai paradossi dell’Africa occidentale, si adatta alla perfezione a Timbuktu che, muovendosi a volo d’uccello, cerca di rintracciare le linee guida di un percorso umano sempre più desertificato... Leggi tutto








