Amiche mai
A ventitré anni di distanza da Honolulu Baby Maurizio Nichetti torna a mettere il suo estro a disposizione del cinema con Amiche mai, che conferma toni e suggestioni che hanno attraversato l'intera filmografia del regista milanese. Leggi tutto
Napoli – New York
Gabriele Salvatores firma con Napoli - New York il suo primo film autenticamente napoletano, ritrovando la sua migliore ispirazione. Un viaggio nel Paese delle promesse (infrante), una favola che guarda al cinema di ieri ma che non rinuncia a uno sguardo lucido sul presente. Leggi tutto
Dostoevskij
Con Dostoevskij i gemelli D'Innocenzo, distaccandosi in gran parte dalla prammatica della serialità televisiva, affidano a un'opera lunga cinque ore una riflessione che utilizza i codici del poliziesco per riflettere sulla pulsione di morte dell'individuo. In Berlinale Special e da giugno in sala prima di approdare su Sky. Leggi tutto
Educazione fisica
Educazione fisica, che Stefano Cipani ha diretto partendo dalla sceneggiatura che i gemelli D'Innocenzo hanno tratto dall'opera teatrale La palestra di Giorgio Scianna, è un brutale kammerspiel sulla meschinità di genitori e figli, e dunque sull'Italia di oggi. Leggi tutto
Il silenzio grande
Il silenzio grande è la terza regia cinematografica di Alessandro Gassmann, stavolta alle prese con la trasposizione di uno spettacolo teatrale di Maurizio De Giovanni. Opera incerta, confusa, affidata per lo più all’estro di un buon manipolo di attori, con in testa una malinconica Marina Confalone. Leggi tutto
Cosa fai a Capodanno?
Esordio alla regia di Filippo Bologna, tra gli sceneggiatori di Perfetti sconosciuti, Cosa fai a Capodanno? tenta la carta della commedia noir d'atmosfera natalizia - e dunque fuori stagione - ponendosi ambizioni smisurate (con echi perfino tarantiniani), ma facendo i conti con l'amarissima realtà di un film sconclusionato. Leggi tutto
Non è un paese per giovani
Giovanni Veronesi in Non è un paese per giovani racconta la Generazione X del Bel Paese spostando però l’asse portante della narrazione a Cuba, per aderire al proposito di parlare dell’esodo dei giovani italiani all’estero. Leggi tutto
La corrispondenza
Tornatore tenta di realizzare con La corrispondenza un film speculare a La migliore offerta, giocando sull'assenza, sul romanticismo e su un rovello narrativo pseudo-thriller. Ma, molto più che nel passato, il suo meccanismo fa cilecca. Leggi tutto