Il campione
Racconto morale educativo e a sfondo sportivo, Il campione, opera prima di Leonardo D’Agostini si candida a rivitalizzare il cinema commerciale nostrano contemporaneo. Leggi tutto
Butterfly
Butterfly è il racconto, tra documentario e ricostruzione finzionale, della prima donna ad aver fatto parte della nazionale di pugilato italiana alle Olimpiadi, a Rio nel 2016. Un racconto di ascesa, caduta e riscoperta di sé. Un film estremamente interessante firmato da Alessandro Cassigoli e Casey Kauffman. Leggi tutto
Lo spietato
Raccontando in modo basicamente coreografico e senza drammaturgia ascesa e caduta di un criminale calabrese a Milano, Renato De Maria in Lo spietato scimmiotta maldestramente lo Scorsese di Quei bravi ragazzi. Leggi tutto
Dolceroma
Dolceroma è il primo film diretto "in solitaria" da Fabio Resinaro. Un'opera barocca che gioca col cinema, il suo immaginario, e allo stesso tempo traccia uno spietato resoconto dell'industria italiana. Con un luciferino Luca Barbareschi a cannibalizzare (Deodato docet) la scena. Leggi tutto
Tutte le mie notti
Esordio nel lungometraggio di finzione di Manfredi Lucibello, Tutte le mie notti testimonia di un interessante approccio al genere, nel segno dell’essenzialità, che tuttavia non esclude una certa eleganza formale. Leggi tutto
Diabolik sono io
Giancarlo Soldi in Diabolik sono io sfrutta poco saggiamente le libertà concesse dal documentario, parzialmente offuscando, dopo averle scovate, le affascinanti, tortuose, lacunose vicende di una piccola epopea di provincia. Ne esce il ritratto schizofrenico e un po' distratto di un'impresa femminile nel maschilissimo regno del fumetto. Leggi tutto
La notte è piccola per noi
La notte è piccola per noi arriva in sala, con Distribuzione Indipendente, con qualche leggerissima correzione rispetto alla versione che andò in giro per festival nel 2016. Una commedia corale che guarda alla lezione di Ettore Scola, pur senza la stessa profondità. Leggi tutto
Dafne
Dafne, portatrice della sindrome di Down, è una trentenne esuberante, libera, cocciutamente abbarbicata alla vita. Alla sua opera seconda Federico Bondi traccia un delicato e dolcissimo ritratto umano, la cui sincerità riesce a superare anche qualche limite strutturale. Leggi tutto