Io sono Li
Shun Li lavora in un laboratorio tessile della periferia romana per ottenere i documenti e riuscire a far venire in Italia suo figlio di otto anni. All’improvviso viene trasferita a Chioggia, una piccola città isola della laguna veneta per fare la barista in un’osteria... Leggi tutto
Scialla!
L'esordio di Francesco Bruni è un esempio di cinema popolare nell'accezione migliore del termine: bella costruzione d'ambiente, personaggi stereotipati ma credibili, situazioni ai limiti del parossistico ma gestite con una grazia spesso superiore alla media. Leggi tutto
Ruggine
Tratto dal romanzo di Stefano Massaron, Ruggine è un bildungsroman imbastardito e crudele, costruito mettendo in contrapposizione gli eventi di un'estate sul finire degli anni Settanta coi nostri giorni, dove ritroviamo i tre protagonisti adulti... Leggi tutto
Il villaggio di cartone
Unico titolo italiano della selezione ufficiale di Venezia 68 capace di ergersi sopra l’aurea mediocritas della nostra produzione, Il villaggio di cartone è il film di un grande autore, Ermanno Olmi, che ricorre al simbolismo per continuare a parlare del reale. Leggi tutto
Habemus Papam
Habemus Papam è il ritorno alla regia in grande stile di Nanni Moretti, un viaggio nell'impossibilità dell'uomo di affrontare la responsabilità, ricognizione soffertissima nella paura e nell'angoscia. Con un monumentale Michel Piccoli nella parte del Santo Padre refrattario all'incarico. Leggi tutto
Boris – Il film
La migliore serie comica italiana arriva al cinema e, nonostante qualche colpo ben assestato, manca per la maggior parte del tempo il bersaglio. La scansione temporale non è gestita con la dovuta accuratezza e alcuni sketch sono ripresi dal piccolo schermo e reiterati fino allo sfinimento. Leggi tutto