Le sel des larmes
Le sel des larmes è il ventiseiesimo film diretto da Philippe Garrel in oltre cinquant'anni di carriera, e ripercorre senza alcun istinto alla nostalgia molti dei temi ricorrenti nella sua poetica. Un'opera minore? Probabile, ma l'ennesima dimostrazione della facilità sincera nel far cinema di un autore imprescindibile. Leggi tutto
Climax
Con Climax Gaspar Noé rinnova il tacito accordo con i suoi spettatori: un cinema che cerca lo scontro frontale, incapace di andare oltre le proprie intuizioni superficiali. Leggi tutto
Il Paradiso probabilmente
Elia Suleiman torna in concorso al Festival di Cannes con Il Paradiso probabilmente, che guarda al cinema di Jacques Tati per mettere in scena la grottesca democrazia poliziesca occidentale e elevare un’elegia alla Palestina e al suo popolo. Leggi tutto
I miserabili
Con I miserabili Ladj Ly prende spunto ideale dal capolavoro letterario di Victor Hugo per cercare di raccontare il conflitto nella Francia di oggi. Un’ambizione non di poco conto, cui fa da contrappasso una messa in scena che non sa rinunciare alla retorica ma viene in parte scardinata da un finale aggressivo e barricadero. Leggi tutto
Les confins du monde
Racconto bellico avvolto nel romanticismo decadente, Les confins du monde di Guillaume Nicloux sceglie una rilettura del genere alla luce di alti modelli. Ambizioso e spesso efficace. Alla Quinzaine des Réalisateurs. Leggi tutto
La loi de la jungle
Esuberante, scomposto, incontrollato. La loi de la jungle di Antonin Peretjatko è una satira vertiginosa sull'ossessione imperialista della Francia. In Festa mobile al Torino Film Festival. Leggi tutto
Nocturama
Film controverso e maledetto per i francesi, che non l'hanno voluto a Cannes, Nocturama passa in sordina alla Festa del Cinema di Roma nella sezione Alice nella Città. E, nel raccontare la vicenda di un gruppo di giovanissimi attentatori, Bonello trova la chiave per descrivere il nichilismo contemporaneo. Leggi tutto
Love
Con Love, Gaspar Noé cerca di raccontare una storia d’amore sottolineandone la componente sessuale, senza censura e in 3D. Un esperimento banale e al contempo pretenzioso. Leggi tutto