Taste
Il vietnamita Lê Bảo esordisce alla regia puntando tutto sulla potenza immaginifica del proprio sguardo: la tensione interna al film si fa del tutto estetica, inseguendo squarci pittorici inattesi, in gran parte stupefacenti. Si percepisce invece come una vera forzatura l'impianto narrativo. Leggi tutto
Dilili a Parigi
Ultimo tassello di un percorso luminoso, Dilili a Parigi aggiunge dettagli significativi al cinema di Michel Ocelot, così splendidamente minuzioso eppure semplice, immediato eppure stratificato. Leggi tutto
Loveless
Zvyagintsev non risparmia alla (Madre) Russia una metafora geometrica, spietata. La fuga di casa di un ragazzino si trasforma immagine dopo immagine nel cupo ritratto di una nazione alla deriva, prosciugata politicamente, socialmente e moralmente. In concorso a Cannes. Leggi tutto
The Danish Girl
Tom Hooper cuce addosso a Eddie Redmayne un altro ruolo di conflitto con la finitezza del corpo. Ispirato alla storia di Einar Wegener, transgender d'inizio Novecento, The Danish Girl è convenzionale e prevedibile, ma anche serio e delicato nell'affrontare un tema rischioso. Leggi tutto
La Spia – A Most Wanted Man
Il Festival di Roma rende omaggio a Philip Seymour Hoffman ospitando La Spia, che segna la sua ultima apparizione come protagonista: una spy story dall'impianto classico diretta dal regista e fotografo olandese Anton Corbijn. Leggi tutto